Aeroporto delle Eolie

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In questi anni si è parlato molto della possibilità di realizzare un aeroporto che serva la zona della provincia di Messina, nel piccolo comune di Torrenova. Con molti pareri a favore, altri contro, ci sono sicuramente dei fattori che non possiamo non considerare se parliamo dell’argomento in questione. Ci dedicheremo dunque ad approfondire la discussione. 

Non molti sanno che quello dell’aeroporto è un progetto già approvato dalla Commissione Europea, e Torrenova sembra l’unico polo di scambio presso cui poter costruire. In effetti, considerando la vicinanza a vari porti turistici (Sant’Agata, Capo d’Orlando, Portorosa), un’uscita autostradale e stazioni ferroviarie di alta importanza, è facile rendersi conto come anche i piccoli paesi dei Nebrodi potrebbero beneficiarne. In poche parole un’ottima idea, dato che non si tratta di tempi esattamente floridi per i comuni dell’hinterland, che si trovano in difficoltà economiche evidenti. Come ignorare, poi, i vantaggi che ne deriverebbero per le varie ed importanti realtà – come la squadra di basket Orlandina – che donano prestigio ai Nebrodi in senso addirittura internazionale? E questa non è solo una questione nebroidea; ricordiamo che anche i paesi delle Madonie, Cefalù, Termini Imerese, Villafranca e praticamente tutta la costa tirrenica sarebbero turisticamente (e non solo) facilitati grazie alla presenza dell’Aeroporto di Torrenova. Comunque la si pensi, è innegabile che stiamo parlando di un’opera di vitale importanza, da considerare con serietà visto l’immenso patrimonio paesaggistico di cui disponiamo. Un patrimonio che dovremmo imparare a far fruttare sicuramente più di quanto si faccia adesso. Il Parco dei Nebrodi e quello delle Madonie, Tindari, Castel di Tusa, Capo d’Orlando, Gioiosa Marea… La lista delle mete interessanti a noi vicine va avanti a lungo. Con queste premesse, dovrete ammettere che l’idea non sembra affatto malvagia.

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Sicilia, ultimo scampolo d’inverno: arriva il gelo

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Un impulso di aria polare da mercoledì porterà un’ondata di maltempo, accompagnata da un brusco raffreddamento nel quale sarà più coinvolto il centro Sud

“Il tempo fino a martedì sarà all’insegna di un clima mite. Poi, da mercoledì, ci sara’ un cambiamento con il ritorno dell’inverno e della neve a quote basse per un colpo di coda invernale”. A dirlo è il meteorologo Francesco Nucera, che aggiunge: “Un impulso di aria polare da mercoledì porterà un’ondata di maltempo, accompagnata da un brusco raffreddamento nel quale sarà più coinvolto il centro Sud”. Fino a martedì il tempo sarà all’insegna della variabilità. Questo perché l’Italia sarà interessata da venti umidi in arrivo dall’Atlantico, il tutto associato ad un clima mite. Al Sud e sulla Sicilia si potranno raggiungere picchi di temperature fino a 18/20 gradi. Questa situazione lascerà il posto da mercoledì ad un peggioramento a carattere freddo. Una perturbazione dal Nord Europa, seguita da aria fredda polare, tracimerà sul Mediterraneo. Si formerà di conseguenza un’energica bassa pressione ed il

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Messina – Sequestrata la salma di Mattia ,il neonato morto dopo il ricovero in tre ospedali

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Il corpicino del bambino morto a poco più di un mese dalla sua nascita è sotto la custodia dei carabinieri di Messina. La città dello stretto è l’ultima tappa di un’odissea sanitaria iniziata a Bronte e passata per Siracusa, dove – secondo il racconto dei genitori – sarebbe stato curato con apparecchiature non a norma

MESSINA - Il corpicino del piccolo Mattia, il neonato di poche settimane morto per una grave acidosi metabolica, è stato sequestrato dai carabinieri di Messina. Sulla vicenda – per la quale i genitori del bambino hanno presentato un esposto – indaga la procura di Catania. L’odissea del neonato comincia il 18 gennaio a Bronte, paese natale dei genitore. Alla donna, seguita in gravidanza dai medici dell’ospedale brontese, non sarebbe stata diagnosticata una infezione vaginale che provoca danni alla placenta e la rottura delle acque. La gravità della situazione, porta i medici a cercare posto per il parto nelle strutture della provincia di Catania. Ma – come ha spiegato Dario Pastore, legale della coppia –  «tutti gli ospedali negano il posto in ginecologia». E il pensiero corre subito alla morte di un’altra neonata catanese, Nicole, deceduta meno di un mese dopo durante una disperata corsa alla ricerca di un posto in un’Unità di trattamento intensivo neonatale (Utin). La struttura più vicina viene individuata nell’ospedale Umberto I di Siracusa. Mattia nasce il giorno successivo, il 19 gennaio, prematuro di 24 settimane e dal peso di appena 870 grammi.  Nonostante le difficoltà iniziali, il ricovero procede tranquillamente. Almeno fino a quando, prosegue il legale, non viene cambiata l’incubatrice. Dopo qualche giorno viene riscontrata una infezione polmonare. Secondo Dario Pastore, che riporta la testimonianza dei genitori, le apparecchiature dell’Utin non sarebbero state a norma. «A Mattia manca il lembo osseo che separa le due narici perché a dire di un medico il

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Messina – Prende a calci la saracinesca di una tabaccheria: denunciato

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L’uomo dovrà rispondere di danneggiamento aggravato 

MESSINA - Gli agenti della polizia di Stato hanno denunciato un uomo di 31 anni di nazionalità rumena, che ha danneggiato la saracinesca di una rivendita tabacchi nel centro di Messina, prendendola a calci. Ai poliziotti ha raccontato di essersela presa con la serranda dell’esercizio perché il distributore di sigarette non aveva erogato il pacchetto selezionato. L’uomo dovrà rispondere di danneggiamento aggravato.

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LAVORI DI PAVIMENTAZIONE NELLA MESSINA-CATANIA E NELLA TRATTA BUONFORNELLO-BARCELLONA.

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MESSINA - Via libera ai lavori di pavimentazione nei punti di maggiore criticità in entrambe le direzioni di marcia della autostrada Messina-Catania e della tratta Buonfornello-Barcellona (autostrada ME-PA) per complessivi € 400.000,00= in attesa che si concluda l’iter procedurale per interventi più consistenti. I lavori sono già stati consegnati, secondo la normativa vigente, alle imprese Costruzioni Bruno Teodoro spa di Sant’Agata di Militello e Costruzioni Generali Infrastrutture srl di Catania e dovrebbero concludersi entro sei giorni.Gli interventi consistono in una iniziale scarificazione delle zone di intervento con eliminazione del materiale di risulta quindi nella messa in opera di emulsione bituminosa per poi procedere alla successiva messa in opera di un nuovo conglomerato bituminoso in due strati (binter + tappetino). Limitazioni e deviazioni della viabilità saranno evidenziate da apposita segnaletica.

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Messina – Muore il piccolo Mattia. E la storia ricorda quella di Nicole

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Solo qualche settimana fa il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta difendeva il sistema sanitario regionale

MESSINA - Ancora un disastro per la sanità italiana e siciliana. Un bambino è morto al policlinico di Messina dopo 38 giorni dalla sua nascita. Un caso simile a quello di Nicole, come chiarisce la dinamica dei fatti.  La famiglia si è affidata all’avvocato Domenico Pastore, che ha chiesto di controllare le cartelle cliniche. Sembra infatti che la nascita prematura del bambino, 24 settimane per esattezza, sia stata dovuta ad un’infezione vaginale della madre che ha portato alla rottura della placenta. Il punto è: il controllo dell’infezione è stato fatto correttamente? Come Nicole, anche Mattia ha vissuto un calvario. Lo scorso 19 gennaio si cerca un posto nelle Utin di Catania per procedere con il travaglio, ma, alla fine, tutto viene dirottato all’Umberto I di Siracusa. Dopo la nascita ed il peso preoccupante, 870 grammi, il bambino viene seguito in terapia intensiva. Nel corso delle cure, gli viene diagnosticata un’infezione polmonare. Così, il 25 febbraio scorso, Mattia viene trasferito al policlinico di Messina. Ma subito la situazione risulta essere gravissima e due giorni dopo il piccolo perde la vita. Se qualche settimana fa il presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta difendeva il sistema sanitario regionale, adesso bisognerà capire come sia possibile che si verifichino due casi simili a distanza di poco tempo.

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Messina- Voragine in autostrada, danni a decine di automobili

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La voragine è stata provocata dalle intense piogge degli ultimi giorni , danni sulla Messina-Catania

MESSINA – A causa delle intense piogge, si è aperta una piccola voragine sull’asfalto dell’autostrada A/18 Messina-Catania dove almeno una trentina di automobilisti hanno riportato danni alle ruote delle proprie auto, restando in panne . Sarebbe stata proprio la pioggia battente degli ultimi giorni a provocare la buca, assieme all’alta velocità a cui viaggiano i veicoli in quel tratto dell’Autostrada ,all’altezza di Itala Marina in direzione Messina .Il tratto in questione è molto battuto perché si trova tra le aree metropolitane di Messina e Catania. Sul posto sono giunti gli agenti della polizia stradale e gli addetti alla viabilità dell’Eurotel, che hanno effettuato la chiusura della corsia di sorpasso, nei prossimi giorni ci sarà un intervento più radicale.

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Brolo – Lite sfociata nei pressi di un noto pub , aggressione con un coltello

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Un ferito ed un uomo arrestato

BROLO (ME) - Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Patti alla “movida” durante il fine settimana. I militari dell’Arma di Patti hanno tratto in arresto Incognito Salvatore classe 1953,  residente a Brolo, con numerosi precedenti penali  ed ex Sorvegliato Speciale di P.S.. Nel corso di una serata presso un noto locale brolese, l’uomo ha avuto un’accesa discussione con uno dei gestori il quale, accompagnandolo all’esterno nella limitrofa piazza, lo invitava ad allontanarsi e tornare a casa. L’Incognito dava subito in escandescenza e, dopo aver minacciato verbalmente l’uomo, ha estratto un coltello pieghevole dalla lama lunga circa 5 cm e si scagliava sul malcapitato sferrandogli tre fendenti nel basso ventre. I Carabinieri della Compagnia di Patti trovandosi nelle immediate vicinanze in abiti civili in servizio perlustrativo appiedato finalizzato alla repressione dei reati notturni, accortisi della lite intervenivano tempestivamente per dividere i due e trovavano l’Incognito con ancora il coltello nella mano destra e la vittima che perdeva copiosamente sangue dal lato sinistro del basso addome. Immediatamente un militare immobilizzava l’aggressore e lo disarmava mentre il secondo Carabiniere si accertava delle condizioni del ferito. Per consentire l’immediato soccorso veniva accompagnato presso la Guardia Medica di Brolo dove veniva visitato e riceveva le cure del caso senza però gravare in pericolo di vita. Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma evitava che si verificassero conseguenze peggiori

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San Fratello – Su una brandina, al freddo e coperta solo di maglioni

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Così lasciava vivere l’anziana madre , cinquantenne denunciato

SAN FRATELLO (ME)- Dovrà rispondere del reato di abbandono di persone minori o incapaci, un 50enne di San Fratello, celibe impiegato, denunciato dai carabinieri della compagnia di Patti.
Indagini degli investigatori dell’Arma, al comando del capitano Giuseppe D’Aveni, scattate a seguito della segnalazione dei servizi sociali, hanno consentito di accertare che la madre
del 50enne, affidata alle esclusive cure del figlio, viveva in stato di abbandono e degrado. A seguito di un blitz dei militari dell’Arma nell’abitazione dell’anziana, la poveretta, 79 anni, che viveva da sola, era riversa su una brandina collocata in una camera fredda, con pareti annerite dall’umidità, seminuda, coperta solo da maglioni e qualche plaid logoro, senza lenzuola. Anche le condizioni fisiche erano precarie: la donna era molto magra, disidratata, con ulcere ad alcuni arti. Soccorsa, è stata ricoverata in una struttura per anziani. Il figlio è stato denunciato.

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Messina – Si apre ufficialmente domani la stagione crocieristica

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“Accoglienza in allegria” per i crocieristi. Domani in porto la Msc fantasia

MESSINA - “Accoglienza in allegria” è il nuovo progetto che l’Associazione “Stai con Noi” ha organizzato per l’arrivo della prima nave da crociera della nuova stagione crocieristica. Un comitato di accoglienza attenderà i turisti che domenica mattina, alle 8.00, sbarcheranno dalla nave Msc Fantasia. L’Associazione “Stai con Noi” ha organizzato, nei giorni scorsi, un vero e proprio “tavolo tecnico”, al Palacultura, che ha visto coinvolti Proposta Turistica 3.0, l’Autorità Portuale, l’Assessorato al turismo, Confindustria, la ditta Caffè Barbera, Confesercenti, Confcommercio, Operatori del Terminal Navi Crociera e Operatori del trasporto e intrattenimento dei crocieristi. Tutti i partecipanti hanno aderito all’iniziativa, ad esclusione di Confcommercio. «L’evento – dichiara l’Associazione – nasce all’insegna della collaborazione e della sinergia che, speriamo, possa essere l’augurio migliore per la nuova stagione turistica». Il taglio del nastro rosso, simbolicamente, darà il via alla nuova stagione crocieristica e, soprattutto,

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