Messina – Costretto a vivere in una cabina elettrica e sfamato da una sconosciuta

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“Non ho acqua, luce, nemmeno un letto. Aiutatemi”

L’appello di Messina Ora di e TN24 Notizie al Comune di Messina 

MESSINA - Sulla statale 114, tra centri commerciali da un lato ed edifici in stato d’abbandono dall’altro, esiste una piccola realtà angosciante, forse più del contorno urbano. La triste storia che Messina Ora racconta è quella di E.V. (per ragioni legate alla privacy vengono riportate solo le iniziali di nome e cognome), un uomo di 56 anni originario di Messina che da diverso tempo è costretto a vivere in un tugurio disumano, nel degrado più assoluto. Un box deposito concesso da un piccolo negozio di ortofrutta vicino, inizialmente adibito a cabina elettrica, pochissimi metri quadrati con dentro soltanto un materasso e qualche busta in cui raccogliere le proprie poche cose. Nessun collegamento elettrico, quindi niente luce, riscaldamento, né un bagno per l’igiene personale, mancando anche un collegamento idrico. Il tutto con l’inverno ormai alle porte, che già inizia a farsi sentire.

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Nibali da Renzi: «Esempio per i giovani»

Renzi evoca Bartali di Conte, mandate foto Nibali a francesi

Il vincitore del tour dal premier si emoziona: «Mi mandava sms durante la gara, non è cosa da tutti i giorni»

MESSINA - Lo ‘Squalo delo Stretto ‘, ricevuto a Palazzo Chigi, viene elogiato dal Premier per la vittoria al Tour. “E’ stato il successo della fatica, del coraggio, della tenacia”. Poi il Premier evoca il ‘Bartali’ di Paolo Conte: “Queste foto mandatele ai francesi”.  Un esempio lavoro e fatica, un simbolo per i giovani.  Sono parole d’elogio quelle che il Premier, Matteo Renzi, utilizza per descrivere Vincenzo Nibali vincitore quest’anno del Tour de France e tra i pochi ad aver vinto in carriera Giro, Vuelta e Tour senza la macchia del doping. “Chi conosce il ciclismo sa che questo signore qua ha vinto Giro e Vuelta prima del Tour. Nibali è molto più che un atleta, è un simbolo e sono felicissimo di averlo a Palazzo Chigi – le parole del leader del PD –. Durante il Tour gli ho mandato messaggini dicendogli che lo aspettavamo e lui è venuto con la maglia gialla, quindi è una grande vittoria dell’Italia e anche un sogno straordinario di un campione che a mio giudizio è un punto di riferimento per i più giovani. Sono felice di ospitarlo qui e sono sicuro che tutti gli italiani gli sono grati per le emozioni che ci ha regalato “.

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Capo D’Orlando – Inghiottita dal mare la mitica spiaggia che ispirò Gino Paoli per “Sapore di sale”

sapore di sale

Erosa dal mare, su Facebook un appello a intervenire. Il sindaco di Capo d’Orlando: le risorse ci sono

CAPO D’ORLANDO (ME) - A San Gregorio c’era una spiaggia divenuta famosa in tutta Italia perché, con i suoi piccoli sassi arrotondati e il morbido bagnasciuga di sabbia grigia , nel 1963 ispirò Gino Paoli: proprio lì il cantautore genovese, durante una vacanza in Sicilia, scrisse la mitica “Sapore di sale”. Ma oggi quella spiaggia lungo la costa messinese, nel piccolo borgo di pescatori frazione della Città di Orlando , non esiste più: spazzata via dal mare, dall’inesorabile fenomeno erosivo che in diversi tratti della costa ha continuato a inghiottire ogni anno metri e metri di spiaggia. Nel borgo di San Gregorio l’effetto è forse più evidente e preoccupante: il mare si è avvicinato alla strada sempre di più, specie negli ultimi quattro o cinque anni. Fino ad arrivare quest’estate a lasciare in alcuni punti solo un paio di metri di spiaggia. Ma da qualche giorno, con le prime mareggiate autunnali, il mare è arrivato a inghiottire tutto. Su Facebook girano alcune foto che testimoniano come adesso, a San Gregorio, la spiaggia sia del tutto inesistente. 

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“Nessun rifinanziamento per il ponte di Messina”

PONTE DI MESSINA

Pronta risposta del Ministero alle Infrastrutture

MESSINA - Un’errata lettura di una tabella dell’Allegato Infrastrutture del Def ha indotto a ipotizzare un rifinanziamento del Ponte sullo Stretto di Messina”. Così il Ministero delle infrastrutture e trasporti smentisce che ci sia un rifinanziamento dell’opera. La precisazione arriva dopo l’interrogazione presentata da Sel.
“Si tratta – spiega il Ministero – della tabella Revoche e reimpieghi, pubblicata sul sito del Cipe per obbligo di legge sin dal gennaio scorso e riportata all’inizio dell’Allegato Infrastrutture. Il Decreto legge 23 dicembre 2013, n. 145 (convertito dalla legge n. 9 del 21 febbraio 2014) stabilisce, all’art. 13, comma 1/bis, che venga pubblicata un’anagrafe dei provvedimenti aventi forza di legge con i quali siano state revocate le assegnazioni disposte con delibere Cipe per la realizzazione di interventi infrastrutturali”. “Il termine reimpieghi indica non lo stanziamento di risorse a un’opera, ma l’indicazione storica di risorse revocate e non utilizzate né utilizzabili”, prosegue la nota, che aggiunge:

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Messina -Abusava della nipotina di 10 anni. Arrestato uomo di 77 anni

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La bambina che ora ha 12 anni a giugno ha trovato il coraggio di chiedere aiuto ai genitori 

MESSINA - L’orco era il nonno. Per anni un uomo di 77 anni di Messina avrebbe abusato della nipotina che aveva dieci anni. L’uomo è stato arrestato oggi dagli agenti della Mobile che lo hanno posto agli arresti domiciliari. La bambina che ora ha dodici anni, a giugno ha finalmente trovato il coraggio di chiedere aiuto ai suoi cari. Grazie alle dichiarazioni della piccola è stato infatti possibile ricostruire gli abusi iniziati un paio di anni prima ed inseriti in un contesto di apparente normalità : a casa dei nonni, nella villetta a mare d’estate, in macchina dopo il doposcuola. “Sarebbero successe cose brutte” – le intimava il nonno – se avesse raccontato quanto accadeva. La bimba ha invece riposto fiducia nei suoi familiari che si sono rivolti alla Polizia permettendo così lo svolgimento delle indagini da parte della Squadra Mobile e la rapida emissione dell’ordine di custodia da parte del gip Antonino Francesco Genovese su richiesta del pm Anna Maria Arena.

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Ecco il nuovo “Crocetta Ter”. Nove volti nuovi su dodici

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 Tutte le deleghe.Domani discussione mozione sfiducia Crocetta 

PALERMO - Si riparte da zero? Non proprio. Nel nuovo governo Crocetta ci sono vecchi e nuovi ingressi e chi è rimasto. Si tratta di una giunta tecnico- politica: nove i volti nuovi su 12. Andiamo adesso nel dettaglio, tra vecchi e nuovi assessori e le deleghe assegnate. Iniziamo dai riconfermati. Lucia Borsellino, che continuerà a seguire il suo incarico con la delega alla Sanità. Resta tra i banchi dell’Ars anche Linda Vancheri con la delega dell’Attività produttive. Torna invece a rivestire il ruolo di assessore regionale l’agrigentina Mariella Lo Bello in quota Megafono con la delega alla Formazione. Alla Lo Bello spetta una duro lavoro perché si troverà in mano la patata bollente della formazione professione, del piano giovani e il lavoro in Sicilia. Altro ingresso nato dal colloquio a Palazzo Chigi è Alessandro Baccei, con delega all’Economia, già collaboratore del sottosegretario alla Presidenza, Graziano Delrio. Non è una delega semplice perche dovrà esaminare e risollevare i conti della Regione e recuperare i 3 miliardi di euro mancanti e completare la legge di stabilità. ne. 

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Messina – Ponte sullo Stretto riappare tramite Def

PONTE DI MESSINA

 Sel presenta interrogazione parlamentare

MESSINA - Molti degli elettori del PD accusano Matteo Renzi di perseguire politiche di destra, c’è chi dice che sia letteralmente manovrato daBerlusconi, ma se questa vicenda fosse vera, probabilmente sarebbe la prova che questi contestatori hanno ragione. Uno dei cavalli di battaglia di Silvio Berlusconi, il simbolo degli sprechi italiani e cioè il Ponte sullo Stretto di Messina, ritorna in auge grazie all’ultimo Def, il Documento di Economia e Finanza presentato al Parlamento il mese scorso. A fare la scoperta è stata Sel, Sinistra Ecologia e Libertà, i cui deputati hanno spulciato fino all’ultima le voci che componevano i piani del Governo ed hanno scoperto una voce a dir poco agghiacciante. Si trova infatti uno stanziamento shock da un miliardo e 287 milioni di euro destinato alla Società Stretto di Messina S.p.A., la società composta da Impregilo e Salini che era stata indicata dall’ex Premier come incaricata di realizzare la più grande opera degli ultimi anni, ovvero collegare le città di Messina e Reggio Calabria con il ponte sospeso più lungo del mondo.

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CAS -SOPRALUOGO IN TRE GALLERIE. MODIFICHE ALLA VIABILITA’

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MESSINA -Dalle ore 22:00 di stasera alle ore 5:00 di domani 29-10-2014 la “Commissione Gallerie” del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del Ministero Infrastrutture effettuerà un sopraluogo nelle gallerie di seguito indicate:
GALLERIA SAN GIOVANNI posta in località Tangenziale di Messina (direzione di marcia per Catania). Dalle ore 22:00 alle 24:00 di stasera.
Solo in questa fascia oraria la tratta compresa tra gli svincoli Messina-Gazzi e Messina-San Filippo sarà chiusa al transito. Pertanto gli utenti (diretti verso Ct) dovranno uscire obbligatoriamente allo Svincolo di Gazzi e rientrare a quello di San Filippo. Invariata la viabilità nella carreggiata opposta (lato mare).
A seguire dalle ore 00:00 fino alle ore 05:00 di domani.

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Messina – “Statua della Madonna lacrima sangue”, la Curia è prudente

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La statua di Maria lacrima sangue a Giampilieri, il “miracolo” si ripete

MESSINA - Nuove “manifestazioni” nella casa di Pina Micali, come nell’ottobre di 25 anni fa.Si starebbe ripetendo, dopo 25 anni, il cosiddetto “miracolo” di Giampilieri Marina . La statua della Madonna nella casa di una donna del luogo, Pina Micali, avrebbe infatti ripreso a lacrimare liquido, simile a sangue. La Curia locale è cauta e non si è ancora pronunciata ufficialmente. Ma in questi giorni l’abitazione ha ricominciato ad essere meta di pellegrinaggio da parte di numerosi fedeli, come accadde nell’ottobre del 1989 quando nell’abitazione cominciò a lacrimare un’altra immagine, in questo caso di Gesù. Negli anni successivi le misteriose “manifestazioni” aumentarono: le lacrime diventarono di sangue, poi dal Crocefisso fuoriuscirono delle spine e alle pareti di una stanza iniziarono a comparire piccole croci di sangue.
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Capo D’Orlando – Incidente di Piscittina, morta l’anziana travolta

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CAPO D’ORLANDO (ME) - E’ deceduta nel reparto di rianimazione dell’ospedale Papardo di Messina ,  l’anziana che lo scorso 16 Ottobre è stata travolta da una jeep in contrada Piscittina . L’impatto era stato violento tanto che la 75enne aveva battuto il capo sull’asfalto oltre a riportare delle ferite in diverse parti del corpo. La donna orlandina di origine  era residente in Germania ed era rientrata per qualche settimana di ferie con una sua  parente. Le sue condizioni erano apparse subito gravissime ,trasportata in elisoccorso all’ospedale peloritano è deceduta oggi pomeriggio alle 15,00 .

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