Gioiosa Marea – Un intero paese e non solo saluta la campionessa Annarita Sidoti

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Grande commozione nella chiesa dello Spirito Santo

GIOIOSA MAREA (ME) – Migliaia di persone hanno salutato per l’ultima volta la loro campionessa. Oggi pomeriggio a Gioiosa Marea c’è stato l’addio a Annarita Sidoti. I funerali sono stati celebrati nella piccola chiesa del Santo Spirito, gremita all’inverosimile alle presenza di tutte le autorità cittadine. La campionessa mondiale di marcia si è spenta ieri dopo un male incurabile, lasciando il marito Pietro e tre bambini. Il rito funebre è stato toccante. Moltissimi gli sportivi che hanno voluto salutare la campionessa nella sua ultima marcia.In questo momento di grande dolore sono vicino al marito e ai tre piccoli figlioletti. Annarita è stata un esempio di vita sia nello sport che nella sofferenza della malattia ed io ho avuto l’onore di conoscerla.

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Gesso – L’associazione “Giovani e Volontari ACLI” presenta il ,Gypsum Art Festival

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MESSINA – L’associazione “Giovani e Volontari ACLI” è un’importate circolo riconosciuto e associato alle ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) provinciali di Messina, e promuove principalmente l’aggregazione giovanile del soci iscritti con percorsi di educazione e formazione alla politica, all’impegno civile e alla cittadinanza attiva, ma soprattutto organizzando attività socio-culturali fra cui all’assistenzialismo agli anziani, la gestione di un banco alimentare per le famiglie disagiate, collaborazioni attiva con le parrocchie, e all’organizzazione di eventi socio-culturali. Desideriamo ricordare fra i nostri eventi svolti, le due edizioni della “Rassegna Popolare Ibbisota – Sagra del Cannolo e Sfilata del Carretto Siciliano” svoltasi a Gesso il 16 Agosto (anno 2013 e 2014), eventi che hanno registrato un notevole afflusso di partecipanti in costante aumento (circa 5000 partecipanti ultimo anno). Nell’edizione del 2014, ricordo inoltre, la partecipazione con il patrocinio dell’Assessorato cultura del comune, nonché l’iscrizione nel calendario del ferragosto messinese per le festività della SS. Maria Assunta, e della VI circoscrizione del comune di Messina. Nel corso del mese di Luglio l’antico borgo del Villaggio Gesso, in provincia di Messina, ospiterà per tre giorni il Gypsum Art festival, una manifestazione culturale aperta a tutti gli amanti dell’arte. L’evento sarà disposto secondo tre vie principali, ognuna dedicata ad una specifica funzionalità: all’inizio del borgo si troverà la via del suono, adibita alle rappresentazioni musicali curate dal museo musica e cultura dei Peloritani; successivamente via dell’arte, allestita dall’artista messinese Togo, Domenico Di Mauro (artista pittore dei carretti siciliani di 102 anni) e altri artisti di fama internazionale, ospiterà murales e quadri di ogni genere. Infine via del gusto, la parte mangereccia della manifestazione, dedicata alla degustazione delle prelibatezze tipicamente siciliane, da parte di molti stand gastronomici di produttori locali. Oltre ad ascoltare, guardare e mangiare, sarà possibile prendere parte attivamente alla manifestazione grazie a una serie di concorsi dedicati al canto, al cinema, alla pittura e alla scrittura, grazie alla collaborazione della

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Gioiosa Marea – Atletica in lutto: è morta Annarita Sidoti

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La campionessa europea e mondiale si è arresa alla lunga malattia a soli 44 anni

GIOIOSA MAREA (ME) –  E’ una giornata di dolore per l’atletica italiana. E’ morta Annarita Sidoti, la marciatrice di Gioiosa Marea campionessa europea e mondiale, arresasi, a soli 44 anni, a quel male che la tormentava già dal 2009. Madre di tre bambini, Annarita ha combattuto come una leonessa per tutto questo tempo, sempre con il sorriso, aggrappata alla vita in nome dei suoi figli, trovando infine anche la forza di raccontare pubblicamente la sua vicenda. La Sidoti è stata una delle più grandi campionesse dell’atletica italiana, una delle più vincenti in assoluto: Campionessa europea a Spalato 1990, quando aveva solo 21 anni, centrò il bis continentale otto anni dopo, a Budapest 1998, non prima però di essere riuscita a vincere anche l’oro mondiale, sulla pista di Atene, nel 1997.                                                                                                                                                                                                                   

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Autostrada Messina-Palermo: mattatoio abusivo dentro a un pilone

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La scoperta è stata fatta da Striscia la Notizia

CARONIA (ME) – Che l’attenzione nei confronti delle strade e autostrade italiane, specialmente al sud Italia, non sia in cima alla lista delle priorità nel nostro paese non è una novità, ma che un pilone dell’autostrada potesse diventare addirittura un mattatoio, ha veramente dell’incredibile. Eppure questo è quanto accaduto e smascherato dall’inviata di Striscia la Notizia Stefania Petyx, impegnata da diverse settimane nella denuncia delle problematiche legate alla rete autostradale siciliana. La scoperta è stata fatta alla base di un viadotto lungo la Messina-Palermo, nei pressi di Caronia. All’interno di un pilone, dove è prevista un’apertura attraverso una porta per permettere di intervenire con l’eventuale manutenzione, l’inviata ha rinvenuto resti di carcasse di animali, una brandina, dei maceti e delle prese elettriche per poter utilizzare la corrente a disposizione. Al momento la zona è stata posta sotto sequestro e le autorità stanno indagando su quello che senza dubbio è apparso subito come un vero e proprio macello abusivo.

 

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Raccuja -Avevano creato una piantagione di marijuana: arrestati due uomini

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La coltivazione era organizzata su trentasette filari da circa quaranta piante ciascuno

RACCUJA (ME) – I carabinieri hanno arrestato due ventiquattrenni con l’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente. Si tratta di Antonino Nicosia, originario di Biancavilla (Catania), e del cugino Rosario Fabio Longo, di Catania. I due avevano realizzato una piantagione di canapa indiana in un terreno in contrada Zappa del comune di Raccuja, di proprietà della nonna ottantacinquenne, che è residente altrove. La coltivazione era organizzata su trentasette filari da circa quaranta piante ciascuno, per un totale di oltre 1400 piantine di altezza media di 110 centimetri, ed era dotata di un sistema d’irrigazione automatico.

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Agguato a Barcellona, gambizzato sorvegliato speciale

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A sparare  a bordo di uno scooter due persone a volto coperto , l’uomo è stato colpito tre volte alla gamba

BARCELLONA P.G. (ME) –Un sorvegliato speciale di 49 anni e’ stato gambizzato questa sera a Barcellona . La sparatoria si e’ verificata nel quartiere di Fondaco Nuovo, nei pressi dell’abitazione del ferito. Due persone a bordo di uno scooter Sh e con il volto coperto da caschi da motociclista , hanno esploso almeno tre colpi di pistola contro l’uomo che si trovava sull’uscio di casa. Il quarantanovenne e’ stato raggiunto da un colpo alla gamba. Il proiettile gli ha perforato il polpaccio sinistro entrando da un lato e uscendo dall’altro. I due sono poi fuggiti facendo perdere le proprie tracce, mentre l’uomo e’ stato subito soccorso e trasportato all’ospedale “Cutroni Zodda” per essere medicato. Le sue condizioni non sono giudicate gravi. Sul ferimento indagano i carabinieri di Barcellona Pozzo di Gotto che stanno cercando di ricostruire l’accaduto sentendo il ferito e altre persone.

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Caseificio abusivo a Caronia: alimenti invasi da muffe e parassiti

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 Dopo i bovini infetti adesso nell’occhio del mirino gli alimenti caseari avariati 

CARONIA (ME) – Alle prime luci dell’alba i Carabinieri, hanno scoperto un capannone adibito a caseificio, sprovvisto di autorizzazione, anche sanitaria. Gli alimenti caseari erano prodotti senza il rispetto delle più comuni norme igienico sanitarie per la tutela della salute pubblica. A lavoro il personale dell’Arma territoriale e del N.A.S. di Catania . Rinvenuti circa 353 kg di prodotti caseari corrispondenti a decine di forme di formaggio, 20 litri di siero e 50 litri di latte in cattivo stato di conservazione, invasi da muffe e parassiti (per un approssimativo valore commerciale di € 5.000,00.),i prodotti sono stati distrutti tramite ditta convenzionata. Il controllo presso l’azienda agricola zootecnica di Caronia , si è concluso con il deferimento all’A.G. in stato di libertà, del gestore dell’ azienda zootecnica: M.G. , 45enne. All’allevatore, oltre l’abusivismo edilizio, sono state contestate le violazioni penali attinenti gli alimenti in cattivo stato di conservazione (art. 5 lett. b l. 283/1962) e la presenza di muffa e parassiti (art. 5 lett. d l. 283/1962). Difatti tutte le strutture in uso a M. G. risultavano prive del nulla osta antisismico (artt. 17 e 18 L. 64/1974) e della concessione edilizia (art. 44 D.P.R. 380/2001) e così si è proceduto a deferirlo alla A.G. competente anche per queste violazioni Violazioni penali in materia urbanistica anche a carico di M.A., 48enne, fratello del primo, anch’egli allevatore, per la presenza di un immobile ambiguo rilevato dai militari.

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Anas, fine dell’era Ciucci arriva Gianni Vittorio Armani da Terna

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La messinese Francesca Moraci nel CdA

ROMA – Sarà Gianni Vittorio Armani il nuovo numero uno dell’ANAS, l’azienda statale che gestisce una larga fetta della rete stradale ed autostradale e le infrastrutture correlate. L’Assemblea, riunitasi ieri ha infatti nominato il nuovo CdA per il triennio 2015-2017 composto da tre membri di cui due donne la messinese  Francesca Moraci e Cristiana Alicata. L’unico uomo, Gianni Vittorio Armani, è stato nominato anche Presidente ed Amministratore delegato. La nomina di Armani era data pressoché per scontata, fra vari papabili, ed il suo compito sarà quello di inaugurare una nuova stagione dopo la fine dell’era Ciucci, durata 10 anni. La messinese Francesca Moraci, già architetto esperto di logistica e titolare di una cattedra di urbanistica a Reggio Calabria.

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Calcioscommesse, la ‘ndrangheta nelle combine in Lega Pro e dilettanti

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Calcioscommesse, 50 arresti in tutta Italia ,coinvolte decine di società dai dilettanti alla B

CATANZARO – Sono una cinquantina i fermi emessi dalla Dda di Catanzaro nell’ambito dell’indagine della Polizia nei confronti di due distinte associazioni che avrebbero truccato decine di incontri di Lega Pro e serie D. Centinaia di uomini dello Sco e della squadra mobile di Catanzaro stanno operando in oltre 20 province in Calabria, Campania, Puglia, Emilia Romagna, Abruzzo, Marche, Toscana, Liguria, Veneto e Lombardia. Complessivamente sono oltre 70 gli indagati nell’indagine, al centro della quale ci sarebbe Fabio Di Lauro che, secondo gli investigatori è “il rappresentante unico in Italia” dei “signori delle scommesse” nazionali ed internazionali, che investivano ed incassavano milioni di euro che transitavano attraverso banche turche, serbe, cinesi ed italiane. Nel mirino delle forze dell’ordine ci sono presidenti, allenatori, manager ma anche calciatori e  imprenditori italiani ed esteri che avrebbero truccate le partite della serie D e della Lega pro. Ma nell’inchiesta sarebbero coinvolte società di B, tra queste Livorno, Brescia, Crotone Catania. L’inchiesta è condotta dalla Procura della Repubblica di Catanzaro e dagli uomini dello Sco. In galera sono finiti oltre 15 calciatori, 6 presidenti di società sportive 8 dirigenti sportivi, allenatori, direttori generali, 10 “finanziatori” (scommettitori italiani, maltesi, del Kazakistan, della Russia, Cinesi e Serbi). Tutto è partito da una indagine su un capo bastone della Nrangheta, Pietro Iannazzo che aveva interessi sulla squadra di calcio Neapolis e, seguendo lui, gli investigatori la truffa sulle gare per decidere chi doveva vincere e chi doveva perdere. Le formazioni  a vario titolo coinvolte per le combine erano il San Severo, l’Andria, il Neapolis, la Cremonese, la Puteolana, il Savona, l’Akragas, il Brindisi, L’Aquila, la Torres, il Santaarcangelo, la Juve Stabia, il Pro Patria, il Monza, il Barletta, la Vigor Lameza Terme, il Sorrento, il Montalto e il Pisa.

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La Sicilia? Una femmina abbandonata , siamo messi male

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Rosario Fiorello in Sicilia per la tournée del suo ultimo spettacolo “L’ora del Rosario” 

RAGUSA – Per il suo 55° compleanno Fiorello non ha fermato la tournée del suo ultimo spettacolo ‘L’ora del Rosario’, che va in scena per tre serate a Ragusa. “Soltanto lavoro – dice lo showman -. Ho fatto anche il turista girando Ragusa, io che ho vissuto tra Letojanni , Catania  e Augusta, conoscevo poco questa parte della Sicilia. E’ stata una piacevole scoperta. La Sicilia fa innamorare, peccato che è difficile muoversi al proprio interno con queste strade…”. Fiorello punge: “La Sicilia è una femmina abbandonata. Siamo messi davvero male, ma è inutile prendersela col politico di turno, ci siamo ormai rassegnati a questo stato di cose”, aggiunge parlando con i giornalisti dei ritardi atavici soprattutto per le infrastrutture. “Per arrivare da Marsala, dove ho fatto l’ultimo spettacolo, a Ragusa ho impiegato 4 ore e mezza con strade strette e tortuose. Per non parlare poi del crollo del pilone che ha tagliato in due la Sicilia. Ma chi è stato il progettista? Valeriu Scanu? La Sicilia non cambia mai”. Tre serate sold out al Teatro Duemila. “‘L’ora del Rosario’ – spiega Fiorello – non è uno spettacolo dove troverete una battuta sulla politica. Mi interessa far divertire la gente comune. Ho scelto per questa tournée di non fare i palazzetti ma di tornare nei teatri di provincia con circuiti alternativi. Volevo ritrovare il contatto col pubblico delle province italiane per conoscere da vicino il Paese reale. Solo in provincia si scoprono le piccole cose, ma anche i grandi personaggi che fanno l’Italia tutti i giorni. E si scopre pure che c’è in giro la crisi, ma anche la fame”.

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