Torrenova – Risposta del componente del comitato “No Biomasse No Pirolisi” Angelo Corpina al sindaco Castrovinci

Quanto comincia, quando finisce / il gioco non sappiamo  (Lucio Piccolo, Gioco a nascondere) di Angelo Corpina TORRENOVA (ME) – Non sappiamo quanto il sindaco di Torrenova si occupi di poesia ed Leggi tutto

IL SUD ITALIA È CRESCIUTO LA METÀ DELLA GRECIA

Il Mezzogiorno è la Grecia d’Italia e si avvia verso “un sottosviluppo permanente”. Se il Paese ellenico dal 2000 al 2013 è cresciuto del 24%, il Sud della Penisola si ferma al Leggi tutto

Province: la Sicilia le archivia, in autunno assetto dei nuovi enti

La legge istituisce sei liberi Consorzi comunali (Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, composti da Comuni delle corrispondenti province regionali), e tre città metropolitane (Messina ,Palermo e Catania ) i cui territori Leggi tutto

Riforma Province, voto finale all’Ars

L’impianto complessivo del ddl, che tre mesi fa era stato affossato in aula e rinviato in commissione resta quello definito in commissione Affari istituzionali E’ previsto per oggi il voto finale in Leggi tutto

Migranti, sbarcati a Messina 14 cadaveri morti nel mare della Libia

Ennesimo sbarco, stamane, nelle coste meridionali della penisola italiana MESSINA – Stamani presso il molo Marconi nella Città dello Stretto sono arrivati, a bordo di un pattugliatore irlandese, 453 migranti e 14 Leggi tutto

Torrenova – Risposta del componente del comitato “No Biomasse No Pirolisi” Angelo Corpina al sindaco Castrovinci

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Quanto comincia, quando finisce / il gioco non sappiamo  (Lucio Piccolo, Gioco a nascondere)

di Angelo Corpina

TORRENOVA (ME) – Non sappiamo quanto il sindaco di Torrenova si occupi di poesia ed in particolare del grande lirico Lucio Piccolo. Di certo è abile nel “Gioco a nascondere”, e dovrebbe sapere che non puo essere uno solo dei giocatori a stabilire quando si mette la parola fine al gioco. Sventolando una lettera dell’Arpa, Castrovinci ha deciso che la vicenda delle biomasse di Torrenova è chiusa e che il contenuto della lettera inchioda qualche qualche soggetto aveva cercato con bugie e mistificazioni di alterare la realtà dei fattiDa grande esperto della materia, enfatizza un’osservazione ovvia, diremmo alla Catalano, fatta dall’Arpa riguardo all’impianto di Cuba (se lo stesso viene correttamente gestito nel rispetto della normativa vigente, non dovrebbero esserci ricadute significative sullambiente: strepitoso!) Al contempo, sorvola sul fatto che l’ARPA  precisa di non poter esprimere valutazioni sulla salute della popolazione esposta e di aver solo dato un giudizio sulla scorta dei documenti presentati e senza entrare nel merito degli aspetti legati al 

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IL SUD ITALIA È CRESCIUTO LA METÀ DELLA GRECIA

sud-italia

Il Mezzogiorno è la Grecia d’Italia e si avvia verso “un sottosviluppo permanente”. Se il Paese ellenico dal 2000 al 2013 è cresciuto del 24%, il Sud della Penisola si ferma al 13%. Contro il 53,6% che rappresenta la media dell’Europa a 28. Scenario nero anche sul fronte dell’occupazione: “Il numero degli occupati nel Mezzogiorno, ancora in calo nel 2014, arriva a 5,8 milioni, il livello più basso almeno dal 1977, anno di inizio delle serie storiche Istat”. E i più penalizzati sono donne e giovani: per questi ultimi, in particolare, si parla di una “frattura senza paragoni in Europa“. I dati sono contenuti nel “Rapporto 2015 sull’economia del Mezzogiorno” dello Svimez, l’associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno. Che sottolinea come nei 13 anni considerati dall’indagine l’Italia nel suo complesso sia stato il Paese con meno crescita dell’area euro a 18: il tasso cumulato di avanzamento del pil è

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Province: la Sicilia le archivia, in autunno assetto dei nuovi enti

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La legge istituisce sei liberi Consorzi comunali (Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, composti da Comuni delle corrispondenti province regionali), e tre città metropolitane (Messina ,Palermo e Catania ) i cui territori coincideranno con quelli delle ex Province

PALERMO – Si compone di 52 articoli la riforma approvata oggi dall’Ars che archivia le Province e introduce gli enti di area vasta. La legge istituisce sei liberi Consorzi comunali (Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, composti da Comuni delle corrispondenti province regionali), e tre città metropolitane (Messina ,Palermo e Catania ) i cui territori coincideranno con quelli delle ex province. Si tratta di enti territoriali di area vasta dotati di autonomia statutaria, regolamentare, amministrativa, impositiva e finanziaria nell’ambito dei propri statuti e regolamenti, delle leggi regionali e delle leggi statali di coordinamento della finanza pubblica. I primi presidenti, come anche i sindaci metropolitani, verranno eletti nel periodo compreso tra l’1 ottobre e il 30 novembre 2015 dai consiglieri comunali e dai sindaci dello stesso ente mediante elezione indiretta di secondo grado. La norma approvata prevede, comunque, che, nel caso la maggioranza degli statuti lo stabiliscano, l’Ars torni a legiferare prevedendo l’elezione diretta del presidente e del sindaco metropolitano. Sono candidabili a presidente del libero consorzio comunale i sindaci dei comuni appartenenti allo stesso libero Consorzio comunale, il cui mandato scada non prima di diciotto mesi dalla data di svolgimento delle elezioni. Oltre allo stesso presidente, la governance degli enti di area vasta prevede una giunta eletta con le stesse modalità previste per l’elezione del presidente e un’assemblea, costituita dai soli

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Riforma Province, voto finale all’Ars

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L’impianto complessivo del ddl, che tre mesi fa era stato affossato in aula e rinviato in commissione resta quello definito in commissione Affari istituzionali

E’ previsto per oggi il voto finale in aula all’Ars sul ddl di riforma dei Liberi consorzi e delle città metropolitane. Ieri l’aula ha approvato l’articolato: 47 norme in tutto, che, ridisegnando l’impianto istituzionale nell’isola e istituendo sei Liberi consorzi (Agrigento, Ragusa, Siracusa, Enna, Caltanissetta e Trapani) e 3 Città metropolitane ( Messina ,Palermo e Catania ), mandano definitivamente in soffitta le 9 Province siciliane finora rette da commissari. L’impianto complessivo del ddl, che tre mesi fa era stato affossato in aula e rinviato in commissione, e in particolare le norme sull’elezione di secondo livello dei sindaci delle Città metropolitane e degli organi dei Liberi consorzi, resta quello definito in commissione Affari istituzionali. Ieri l’aula, infatti, ha bocciato con voto chiesto dal M5S due emendamenti – uno presentato da Pd, l’altro dall’Udc – che avevano provato a correggere il tiro. Seppur con

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Capo D’Orlando – Sette cuccioli chiusi in un sacco e gettati nel cassonetto

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La polizia avvisata da un passante riesce a salvarli

CAPO D’ORLANDO (ME) – Si conclude con un lieto fine la storia di sette cuccioli di cane rinchiusi in un sacco e gettati dentro un cassonetto dell’immondizia. Ieri sera, i loro disperati guaiti hanno attirato l’attenzione di un passante che stava transitando lungo la via Consolare Antica di Capo D’Orlando. L’uomo ha subito chiamato la polizia che una volta giunta sul posto ha liberato le povere bestioline destinate a una morte certa. La cucciolata, durante la scorsa notte,  è stata affidata ad una signora del posto. Stamani i cuccioli sono stati consegnati ai competenti uffici comunali in attesa di essere adottati.

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Migranti, sbarcati a Messina 14 cadaveri morti nel mare della Libia

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Ennesimo sbarco, stamane, nelle coste meridionali della penisola italiana

MESSINA – Stamani presso il molo Marconi nella Città dello Stretto sono arrivati, a bordo di un pattugliatore irlandese, 453 migranti e 14 cadaveri. Le cause del decesso, che sarebbe avvenuto due giorni fa sul barcone, sarebbero da ricercare nelle terribili condizioni sanitarie in cui i migranti versavano durante l’attraversamento del Canale. Il barcone, proveniente dalla zona libica Zuara, era stato soccorso ieri al largo delle coste libiche.
I 453 profughi sono stati visitati dal personale del 118, dell’Asp, della Cri e dell’Usma: registrati diversi casi di scabbia e pediculosi. Nelle prossime ore saranno spostati presso alcuni centri d’accoglienza dell’Italia settentrionale.
Sale, così, a 1.145 il numero dei profughi giunti sulle coste italiane nelle ultime 24 h, un trend destinato a crescere.

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Massimo Ranieri: “Sogno o son desto” Tour 2015 all’Arena di Portorosa

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Dopo lo straordinario successo de “Il Mercante di Luce – Tour 2015” di Roberto Vecchioni, l’Arena “Vittorio Emanuele” di Portorosa – Furnari  si prepara ad ospitare un altro grande artista della musica italiana. Sabato 1 agosto alle ore 21,30 sarà la volta di Massimo Ranieri

PORTOROSA DI FURNARI (ME) – “Sogno e son desto – chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle” è il recital che l’artista napoletano porterà in Sicilia.
Con la sensibilità artistica e l’istrionica capacità interpretativa che lo contraddistingue, Ranieri vestirà il duplice ruolo di attore e cantante. Tra canzoni e monologhi non mancheranno i colpi di teatro: nel recital Ranieri andrà oltre il repertorio della canzone napoletana, interpretando brani dei più celebri cantautori italiani ed internazionali: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra.
Scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri lo spettacolo, dal titolo giocoso e provocatorio, non sarà dedicato ai vincitori e agli eroi, ma agli ultimi e ai sognatori: gli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele o dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto. E non mancheranno le sue canzoni più celebri ed amate da “Perdere l’amore” a “Se bruciasse la città”, da “Erba di casa mia” a “Rose rosse”.
Quello offerto dall

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Rapinata, sequestrata e scaraventata in autostrada. Accade a Messina, la vittima ha 86 anni

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La donna è anziana, 86 anni, in borsa ha un bel gruzzoletto: 1500 euro, la pensione che preleva il 27 di ogni mese

di Patrizia Vita

MESSINA – La vittima ideale per due rapinatrici senza scrupoli è stata avvistata ieri mattina alla banca Unicredit di Viale San Martino dove, con ogni probabilità, le due si erano appostate. L’anziana, dopo aver prelevato la pensione, sale a bordo di un tram, diretta verso casa: Villaggio Aldisio. Da quel tram deve scendere, per una tappa d’obbligo, a Provinciale, nei pressi della chiesa. Lì c’è la fermata dell’autobus, quello che la porterà a casa, finalmente, in questa caldissima mattina di fine luglio. La donna è in attesa, sotto il sole, le si accosta un’auto, bianca, a bordo due giovani donne. Una le sorride, le dice di essere una dottoressa, le chiede se vuole essere accompagnata a casa e non attendere , così, l’autobus. A lei non pare vero di eliminare l’attesa, peraltro le sembra di ricordarla quella dottoressa. “Dev’essere quella del Polilinico che mi ha visitata tempo fa”- pensa l’anziana. Monta a bordo della vettura, le viene ceduto il posto davanti, come segno di rispetto all’età. La passeggera va dietro, l’altra guida. Poche centinaia di metri dopo, però, sul viale Gazzi, l’auto, invece di imboccare la strada che conduce a Villaggio Aldisio, imbocca l’autostrada, direzione sud, verso Catania. L’anziana avverte che hanno sbagliato percorso, ma le due tacciono e proseguono. E’ qui che la vittima capisce che quella è una trappola. Implora le due di lasciarla andare: – ” Che volete da

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E’ il messinese Bruno Finocchiaro il nuovo Presidente del Tribunale di Patti

Tribunale-patti

Bruno Finocchiaro, in magistratura dal 1978, messinese, 63 anni è il nuovo presidente del Tribunale di Patti

PATTI (ME) – Finocchiaro è stato Pm, pretore e poi Presidente della Seconda Sezione Penale di Messina. A Reggio Calabria ha ricoperto l’incarico di Presidente della Corte d’Appello, e ha presieduto anche la Corte d’Assise. Finocchiaro a Patti prenderà il posto ricoperto fino allo scorso ottobre, da Armando Lanza Volpe, andato in pensione. Questa mattina l’insediamento si è svolto al Tribunale alla presenza dei Presidenti della Corte d’ Appello di Messina e Reggio Calabria, Michele Galluccio e Giovanni Battista Macrì, al procuratore della repubblica di Patti, Rosa Raffa e all’ex presidente del Tribunale di Patti, Armando Lanza Volpe, all presidente facente funzioni, Maria Pina Lazzara, al sindaco di Patti, Mauro Aquino ed al Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Patti, Lorenzo Buschittari.

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Torrenova – Tanti fedeli alla processione della Madonna del Mare

processione a mare

Piazza Mare strapiena per il concerto di Raf – Nella Città delle Torri si prevede un’estate 2015 avvincente sotto tutti i punti di vista

TORRENOVA (ME) – Tredici motopescherecci ieri pomeriggio in mare a Torrenova per  la storica processione della Madonna del Mare. Grande partecipazione di fedeli nella due giorni di festeggiamenti in onore di Maria Santissima del Mare. Un doppio appuntamento, la messa celebrata dal parroco Don Maurizio e la processione a cui in tantissimi non hanno voluto mancare , con in prima linea il sindaco dott. Salvatore Castrovinci . Una folta presenza che ha contraddistinto anche nell’evento serale organizzato dal Comitato  che ha visto in piazza Mare l’ esibizione del cantautore pugliese Raf applaudito da oltre 5000 persone .A chiudere la serata in bellezza sono stati i giochi d’artificio. Questo è solo il primo appuntamento di un’estate che si prevede stupenda sotto tutti gli aspetti , infatti oltre alle serate organizzate delle varie associazioni , spiccano il concerto di Francesco De Gregori , Toti e Totino ,la fiera estiva e la tradizionale Corrida Torrenovese .

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