Ciucci: sul Ponte si va avanti… in Calabria. E in Sicilia?


-di Nino Caliò

-MESSINA-Il Governo ha l’ultima parola ma fino a decisione finale il progetto non si ferma. Oggi  Ciucci sarà a Bagnara: sul fronte calabro, infatti, i lavori vanno avanti a pieno ritmo. A Roma però attendono ancora le oltre 100 integrazioni richieste al progetto definitivo.

Il Governo si disimpegna a proclami ma non  ha ancora fermato definitivamente il progetto. Che nel silenzio della politica va avanti. D’altronde Impregilo lo aveva detto, e l’ex ministro Matteoli anche: si farà con fondi privati. Il problema, per la realizzazione del Ponte sullo Stretto, non sono solo i finanziamenti.

E’ costretto ad ammetterlo anche l’amministratore delegato della Stretti di Messina, Piero Ciucci, che stamane, in vista della tappa messinese di oggi pomeriggio, aveva ribadito:  “Il ponte sullo Stretto di Messina e’ un grande progetto e noi speriamo di poterlo fare, e’ un’opera meravigliosa e noi stiamo procedendo per l’approvazione tecnica del progetto ma le decisioni spettano al governo“.

“Sarebbe un grandissimo investimento nel territorio -ha proseguito Ciucci – ma seguo le manifestazioni del nostro ministro e del presidente del Consiglio e sappiamo che c’e’ una valutazione in corso  e, ripeto, le priorita’ degli investimenti spettano al governo”.

 

Ciucci che, assieme al presidente della Regione Giuseppe Scopelliti, domani sarà a Cannitello dove procedono i lavori, “propedeutici” alla realizzazione del ponte che prevedono lo spostamento della rete ferroviaria, sulle oltre cento integrazioni da presentare al Governo afferma “Attendiamo il pronunciamento sul progetto definitivo, per quanto riguarda le opere da realizzare sul versante messinese, si partirà dal raddoppio sulla Panoramica”.