L’Ars dichiara incompatibile il sindaco Buzzanca

La carica di deputato di Giuseppe Buzzanca è incompatibile con quella di sindaco di Messina. Così ha deciso l’Ars, bocciando la relazione approvata dalla Commissione verifica dei poteri secondo la quale le due cariche di sindaco e parlamentare regionale erano compatibili: 38 i voti contrari alla compatibilità di Buzzanca, tre favorevoli, un astenuto.

 

Buzzanca adesso ha dieci giorni per optare tra una delle due cariche. Scaduto questo termine, in assenza di una decisione di Buzzanca, lo stesso verrà considerato decaduto da deputato regionale. Se il primo cittadino di Messina, deciderà di continuare a fare il sindaco di Messina, tornerà a sederà all’Ars il messinese Antonio D’Aquino, primo dei non eletti tra le file del Pdl, già transitato nelle file dell’Mpa. “Il voto dell’Assemblea che ha dichiarata la incompatibilità di Buzzanca – ha dichiarato Antonio D’Aquino – costituisce una doverosa affermazione della legalità e con essa del prestigio e della credibilità del Parlamento Siciliano”.