Forte scossa di terremoto tra Calabria e Sicilia. Paura da Taormina fino a Capo Calavà

-di Nino Caliò

-STRETTO DI MESSINA-Paura fra Reggio Calabria e Messina a causa di una scossa di terremoto (nella foto). Molti i cittadini che sono stati svegliati di soprassalto. Le numerose chiamate hanno intasato il centralino dei vigili del fuoco. Alcune famiglie, soprattutto abitanti in centro, sono scese per strada.

 

.Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 è stata registrata alle 1:12 della notte in provincia di Reggio Calabria, nel distretto dello Stretto di Messina. Lo rivela l’Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia (Ingv) spiegando che le località prossime all’epicentro sono Scilla, Villa San Giovanni, Campo Calabro, Fiumara, Laganadi, San Roberto e Sant’Alessio in Aspromonte. Dai primi rilievi della Protezione civile non risultano danni a persone o cose.

Sono state numerosissime le telefonate che hanno intasato i centralini dei vigili del fuoco di Reggio Calabria dopo la scossa di terremoto nell’area dello Stretto di Messina. Il sisma ha provocato molto spavento tra la popolazione. Molti i cittadini che sono stati svegliati di soprassalto. La scossa si è verificata ad una profondità di 45,5 chilometri ed è stata avvertita a Messina e nei comuni calabresi e siciliani dell’area dello Stretto.

A Messina, soprattutto nel centro della città, non si sono verificate scene di panico, ma delle famiglie sono scese in strada. Tecnici della protezione civile del Comune di Messina hanno già eseguito dei sopralluoghi senza registrare danni a cose o persone. Il terremoto, che ha fatto ‘vibrare’ gli ultimi piani di palazzi alti anche a Catania, ha scaricato la sua forte energia nella profondità del mare.

Numerose le telefonate ai centralini dei vigili del fuoco. Sono state avviate verifiche per valutare se ci siano stati danni o meno. Ma, per fortuna, pare non si siano registrate conseguenze di rilievo. I vigili del fuoco di Reggio Calabria, Messina e Gioia Tauro non hanno registrato alcuna emergenza.