ARRESTATO OPERAIO GESIP: “DROGA NASCOSTA TRA LE BARE”

L’ACCUSA: DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO

-PALERMO-In vista dei periodi bui per la Gesip, forse aveva pensato di arrotondare e mettere da parte del denaro utilizzando un deposito comunale per nascondere cocaina ed hashish e poi venderlo al dettaglio.
Gaetano Zito, un operaio 37enne della municipalizzata palermitana è stato arrestato oggi a Palermo dagli uomini della Polizia di Stato, colto in flagranza di reato.
L’uomo è stato bloccato mentre stava entrando nel deposito comunale “onoranze funebri” di via Mongitore in un orario assolutamente non lavorativo.
All’arrivo degli agenti, giunti sul luogo mentre Zito stava aprendo il cancello, l’operaio non ha saputo fornire una giustificazione alla sua presenza, è scattata quindi una perquisizione approfondita del locale che ha portato al ritrovamento degli stupefacenti.
Hashish e cocaina erano riposti dentro una scatola sotto le pedane di legno sulle quali vengono poggiate le bare; davanti l’evidenza l’uomo ha ammesso tutte le sue colpe.
Adesso su Zito pende l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e gli inquirenti indagano per risalire ad eventuali complici.