Naufraga il sogno Aicon Il tribunale dichiara il fallimento

-di Nino Caliò

-GIAMMORO (ME) –Tempo scaduto per laAicon Yachts spa, società produttrice di imbarcazioni di lusso a Milazzo, in provincia di Messina. Il tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, infatti, ne ha dichiarato il fallimento. La società ora è sospesa anche in borsa. Sulla Aicon, creata da Lino Sinclari, grava un pesante debito di 90 milioni. Sono circa 500 i lavoratori in cassa integrazione da almeno due anni e ora si teme per altri 500 operai e artigiani che lavoravano presso l’indotto messinese. A giugno scorso già la situazione non era delle migliori: la Aicon spa presentava un debito di 50 milioni, 40 verso creditori privilegiati e 10 verso i chirografari. L’allarme era partito però già dal 2007, quando si era parlato con preoccupazione della liquidità in cassa a breve termine.
A ottobre 2011, poi, si era dimesso l’intero collegio sindacale della società, spiegando che non erano più «sussistenti le condizioni per condividere il percorso che gli amministratori intendono intraprendere, non essendo concretamente realizzabile un concordato preventivo che non preveda alcun sostanziale sostegno esterno».