ARDIZZONE E GLI INCARICHI LEGALI DELLA MOGLIE

-L’avv. Grazia Gringeri nel 2005 ha avuto conferito l’incarico dalla Crias, Ente della Regione dove sedeva in parlamento il marito

-MESSINA | Scoppia il caso delle consulenze legali conferite da Enti regionali a parenti di deputati regionali. E’ il caso dell’on. Giovanni Ardizzone dell’Udc, la cui moglie ha avuto conferiti incarichi legali in amministrazioni pubbliche della provincia di Messina e persino alla Crias (Ente controllato dalla Regione). Nel 2005, l’avvocato Grazia Gringeri, moglie del deputato regionale, s’è vista conferire l’incarico legale dalla Crias con delibera n. 1173 adottata dal Cda dell’Ente. Si legge sul sito istituzionale della Crias – consultabile da chiunque – “compenso in atto non quantificabile – corresponsione di competenze ed onorari con riduzione 30% rispetto minimi tariffa forense”.
Giovanni Ardizzone all’epoca dei fatti era deputato  e presidente della Prima Commissione “Affari Istituzionali”.
L’avvocato Gringeri nella provincia di Messina ha difeso alcuni Comuni, fra i quali recentemente quello di Merì.
Ovviamente, si tratta di incarichi conferiti a norma di legge e non si ravvisa alcuna incompatibilità, ma da un punto di vista etico il problema c’è. Eccome. Come nel caso della Crias, Ente controllato dalla Regione, della cui Assemblea Ardizzone fa parte.