Abusivismo. Sequestrata struttura turistica a Gioiosa Marea Valutazione attuale: / 0

La ditta costruttrice ha modificato il progetto originario compromettendo l’assetto dei luoghi con eventuale rischio idrogeologico

-di Nino Caliò

-GIOIOSA MAREA (ME) –Stamani, i carabinieri di Gioiosa Marea hanno sequestrato preventivamente,  parte di un cantiere edile a Torretta di Gioiosa Marea per la realizzazione di una vasta struttura turistica. Il Pm Rosanna Casabona, ha emesso un avviso di garanzia nei confronti di Z.F., amministratore della società ‘Investimento 1 s.r.l.’, proprietaria delle opere che stavano per essere realizzate in difformità al progetto originario. Le modifiche apportate al progetto originario avrebbero potuto compromettere la sicurezza del sito. La società stava realizzando l’imponente struttura senza il nulla osta  del Genio Civile in merito a delle modifiche sul progetto originario: nulla osta richiesto e mai ottenuto.  Il progetto era stato presentato dalla precedente ditta costruttrice ‘Club Holiday s.r.l.’ sostituita in seguito dalla ‘Investimento 1 s.r.l.’.  I militari dell’Arma lo scorso settembre hanno scoperto che la ‘Investimento 1’ aveva dato inizio ai lavori, nonostante la mancanza di autorizzazioni. Nell’ottobre del 2003 la ‘Club Holiday s.r.l.’ aveva ottenuto il nulla osta per l’avvio dei lavori. Ed in seguito, nel gennaio 2009 la ‘Investimento 1’ aveva depositato un nuovo progetto per le suddette opere di urbanizzazione che, secondo l’ufficio del Genio Civile di Messina, comportava significative varianti rispetto all’originario progetto. Tali modifiche risultavano rilevanti sotto il profilo della sicurezza in quanto avrebbero potuto compromettere il naturale assetto dei luoghi e costituire ulteriore motivo di rischio idrogeologico, che già allo stato attuale, in caso di eccezionali eventi meteorologici, può essere soggetto a fenomeni franosi quindi pericoloso per tutti gli immobili e infrastrutture poste nella parte bassa dell’opera edilizia. Quindi la società subentrata, avrebbe dovuto apportare delle integrazioni, ma non ottenne mai alcun nulla osta. I militari dell’Arma, durante i controlli, hanno appurato che molte delle costruzioni corrispondevano a quelle previste dal nuovo progetto per il quale, allo stato attuale, ancora non vi è alcuna autorizzazione. Inoltre, erano stati effettuati ulteriori lavori, in difformità anche al secondo progetto depositato nel 2009. A seguito ai controlli dei militari, il Genio Civile di Messina ha emesso a fine settembre un’ordinanza di sospensione dei lavori, seguita dal sequestro preventivo in attesa della regolarizzazione della pratica presso l’ufficio del Genio Civile.