Rubano in cantiere, un lavoro a chi farà arrestare il ladro

GELA (CL) –I ladri sono entrati in cartiere e hanno trafugato due furgoni, un escavatore, martelli pneumatici, alcuni gruppi elettrogeni, bobine di cavi elettrici e gasolio. Materiale indispensabile per il lavoro della sua azienda e così Gianfranco Caccamo, piccolo imprenditore di Gela, ha deciso di mettere una taglia importante per chiunque sappia fornirgli informazioni a proposito dei ladri che gli hanno svaligiato un cantiere: un lavoro in cantiere.

“Offro un posto di lavoro, a tempo determinato, alla persona che saprà fornire informazioni utili al ritrovamento del materiale e dei mezzi meccanici che sono stati rubati la notte scorsa (tra sabato e domenica ndr) dal mio cantiere incustodito di contrada Piana del Signore”.

Certo, il valore del bottino è di almeno 100 mila euro ma si sa che di questi tempi un posto di lavoro vale oro. La ditta Icaro Ecology di Gianfranco Caccamo, 43 anni, imprenditore impegnato nella società civile, è impegnata in lavori insieme all’Amia nella discarica di Bellolampo, ma anche a Mazzarino e a Gela, dove per conto dell’Eni sta bonificando la discarica di fosfogessi.

Secondo Caccamo, si tratta di un furto su commissione: “Da anni – dice – subisco atti intimidatori di ogni tipo, dal recapito di proiettili ai furti, agli incendi di automobili e macchinari, e nonostante tutto continuo a operare in questa città dilaniata dalla delinquenza e dalla disoccupazione”. “Il materiale rubato – continua l’imprenditore – è indispensabile per garantire il prosieguo dell’attività e assicurare lo stipendio ai miei collaboratori. Per questo faccio appello ai gelesi onesti affinché diano alla polizia gli indizi necessari per individuare i colpevoli di questo vile gesto”.