Il governo Crocetta perde il primo pezzo Rinuncia l’assessore all’Economia Basilico

-di Accursio Sabella

-Indicata dall’area del Pd che fa riferimento a D’Antoni e Lupo, la burocrate ha deciso di fare un passo indietro. Il governatore: “Mi ha detto che non sarebbe potuta venire in Sicilia prima del nuovo anno. Non potevamo aspettare: bisogna approvare subito il bilancio”.

-PALERMO – Senza Basilico. Primi problemi per la giunta di Rosario Crocetta. A poche ore dalla designazione, infatti, Francesca Basilico D’Amelio, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni. Le motivazioni sarebbero dovute a impegni di lavoro del neo assessore all’Economia, che lavora a Roma, e che aveva manifestato l’impossibilità di recarsi in Sicilia prima dei prossimi due mesi.

“L’assessore Basilico – ha detto Rosario Crocetta – mi ha manifestato questi dubbi. Oggi sono andato a trovarla a Roma. Non era possibile, purtroppo, attendere due mesi, considerata la necessità di approvare il bilancio nel più breve tempo possibile”.

Adesso, è corsa per trovare il sostituto, ma il governatore rassicura: “Nessun problema, stiamo già discutendo sui nomi. Il nuovo assessore verrà annunciato già domani”. Il passo indietro della superburocrate, però, segue i dubbi sul “tempo a disposizione” manifestati già da Franco Battiato. Insomma, già due assessori hanno dichiarato, in modi diversi, l’impossibilità di dedicarsi ai problemi della Sicilia.

Napoletana, laureata in Lettere alla Sapienza di Roma, la Basilico è stata anche capo della segreteria tecnica del ministero dell’Università e, dal 2008 al 2011 della Salute, quando governava il centrodestra. Le sue qualità di superburocrate, quindi, avevano creato attorno al suo nome un apprezzamento bipartisan.

Sorprende, però, a un mese dalle elezioni regionali, che il governatore abbia scoperto solo adesso l’indisponibilità del tecnico a ricoprire quel ruolo. La Basilico, infatti, era stata indicata in giunta dall’area che fa capo a Sergio D’Antoni e Giuseppe Lupo. L’economista aveva lavorato fianco a fianco con Bersanial ministero dello Sviluppo economico. Era lei, insomma, il tecnico “di altissimo profilo” a lungo annunciato da Crocetta. Qualcuno si era dimenticato, però, di chiedere all’assessore in pectore se avesse davvero l’intenzione di fare l’assessore.