Nucleare. Zichichi: “Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali”

PALERMO – Il neoassessore Antonio Zichichi, intervistato da Giuseppe Cruciani e David Parenzo a La Zanzara (Radio24), si dichiara più che favorevole alla costruzione di nuove centrali nucleari in terra sicula.

“Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari. – spiega – Centrali sicure e controllate, costruite da veri scienziati”.

“Immaginate di avere una macchinetta dove metti un euro ed esce un panino – continua Zichichi – e una macchinetta identica dove metti sempre un euro ed escono un milione di panini. Voi che scegliereste? Un milione, è chiaro. Ecco questo è il vantaggio dell’energia nucleare per il genere umano”. 

“Lo stipendio – afferma lo scienziato, parlando del suo nuovo incarico – non mi interessa, non ne so nulla, non mi interessa. Lo lascio nelle casse della Sicilia. Come si fa a guidare un assessorato da Ginevra? Farò un giro di tutti i tesori siciliani, ce ne sono almeno cinquanta, sessanta. Nel mondo nessuno li conosce. Devo capire qual è il loro stato, devo andare a vedere. L’ultima volta li ho visti vent’anni fa. E comunque – dice ancora Zichichi – andrò a Palermo quanto è necessario per evitare di scaldare poltrone senza fare nulla. L’importante è la velocità. Quando ero ragazzino perchè ero popolare? Passavo i compiti ai miei amici, li facevo per tutti.Quello che conta è la velocità. Io risolvo problemi più velocemente di altri”.

“Nel mondo la stragrande maggioranza delle persone colte pensa che Archimede fosse greco- conclude – invece era di Siracusa. Archimede è il più grande uomo che ha usato il cervello dall’alba della civiltà a Galilei, ha fatto un’enorme quantità di cose spiegando perchè le navi non affondano, ha calcolato il Pgreco e altro ancora. A Siracusa non c’è nemmeno una statua di Archimede, facciamola. Una cosa fantastica, sarebbe il riconoscimento a un grande siciliano”.