Un San Filippo da brividi e un pareggio che sa di Lega Pro

-Diecimila, anzi anche di più. Tanti gli spettatori presenti

-MESSINA –Il Messina oggi aveva a disposizione due risultati su tre. Con la vittoria avrebbe ottenuto la certezza matematica della promozione in Lega Pro, con il pareggio la vittoria “virtuale” del Campionato. La gara è finita 0-0, dopo triplice fischio del direttore di gara, al San Filippo è esplosa la festa e tutti i tifosi hanno abbracciato i loro beniamini sul rettangolo di gioco. E’ stata una invasione di campo pacifica e dovuta. Oggi tutti i posti i settori disponibili erano gremiti e quando i calciatori del Cosenza sono rientrati all’interno degli spogliatoi, sono stati aperti i cancelli per consentire ai tifosi -oggi superavano abbondantemente le diecimila unità- di potere gioire per la conquista di un obiettivo centrato dopo ben cinque anni di sofferenze trascorsi in una categoria che non appartiene ad una piazza sportiva come Messina. I calciatori dopo essersi abbracciati hanno raggiunto il tecnico Gaetano Catalano e lo hanno lanciato in aria per festeggiare il tanto agognato traguardo, poi foto ricordo e festeggiamenti con i tifosi. E’ stata una vittoria corale. Tutti hanno dato il loro contributo dai calciatori, fino all’ultimo dei magazzinieri. La famiglia Lo Monaco ha dimostrato (se mai ce ne fosse bisogno) che nel calcio nulla si può improvvisare e tutto deve essere programmato in modo oculato e preciso.