Aggredisce parroco e poi si giustifica: “Ero posseduto”

CAPO D’ORLANDO (ME) –Un uomo di Milazzo ha aggredito ieri a Capo D’Orlando padre Nino Culò, parroco della chiesa di Sant’Antonino. L’uomo, dipendente dell’ITCG “Merendino”, che si trova proprio di fronte il luogo dell’aggressione, è entrato ieri poco prima delle 13 nella parrocchia. In evidente stato confusionale, si è scagliato contro padre Culò, afferrandolo per il collo. Fortunatamente erano presenti una suora e la sorella del prete. La prima ha provato a calmare l’invasato, la seconda è uscita in strada per chiedere l’aiuto di alcuni passanti.

Bloccato l’aggressore, i presenti hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine. L’uomo ha raccontato agli agenti di Polizia di aver aggredito padre Culò spinto da una forza maligna che lo aveva temporaneamente posseduto. L’uomo è stato scortato all’ospedale di Sant’Agata di Militello, dove è stato ricoverato nel reparto di Psichiatria per dei controlli. Padre Culò se l’è cavata con alcuni graffi al collo, che i medici hanno dichiarato guaribili in sette giorni. Il sacerdote, che non conosceva il suo aggressore, ha deciso di non sporgere denuncia.