Messina, sequestrati dalla Dia beni per 3,5 milioni di euro a Vincenzo Farinella

 I DETTAGLI

MESSINA – Maxi sequestro da 3,5 milioni di euro per un imprenditore messinese ritenuto vicino alla cosca del “Gruppo di Mistretta”. Ad ordinare il sequestro la Direzione investigativa antimafia (Dia) di Messina che ha ordinato il sequestro di beni e quote societarie a carico di un imprenditore accusato di legami con la Mafia.
Il “Gruppo di Mistretta” è una cosca mafiosa operante nella zona tirrenica e nebroidea della provincia messinese. 
I particolari dell’operazione saranno resi noti alle 10:30 nel corso di una conferenza stampa alla Dia, tenuta dal procuratore capo di Messina Guido Lo Forte.È Vincenzo Farinella, 51enne di Capizzi, l’imprenditore al quale la Dia di Messina ha sequestrato beni e quote societarie per circa 3,5 milioni di euro. Il provvedimento, emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione di Pubblica Sicurezza del Tribunale di Messina, scaturisce da una complessa attività d’indagine della Dia che ha permesso di delineare il complesso profilo criminale di Farinella e di scoprirne l’evidente sperequazione tra i beni posseduti e i redditi dichiarati.
L’imprenditore nebroideo viene considerato appartenente alla cosca mafiosa dei mistrettesi, operante nella zona tirrenica-nebroidea della provincia messinese e collegata con il mandamento di San Mauro Castelverde-Gangi. Di tali contatti Farinella si sarebbe servito nel corso degli anni per inserirsi nel settore degli appalti pubblici, acquisendo illecitamente le relative commesse, attraverso la Giavin s.r.l., società a lui riconducibile. Il 51enne di Capizzi – arrestato nel 2007 per associazione per delinquere di tipo mafioso nell’ambito dell’operazione “Montagna” e condannato nel giugno 2012 dal Tribunale di Patti a 4 anni e 9 mesi, da scontare in libertà vigilata – intratteneva inoltre rapporti di affari con vari soggetti pregiudicati per estorsione, associazione mafiosa, sequestro di persona e stupefacenti, tra cui Mario Giuseppe Scinardo, 49 anni, rinviato a giudizio per associazione mafiosa nell’ambito del procedimento penale relativo all’operazione “Montagna” e già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale ed alla confisca di beni, con il quale Farinella ha costituito la società Edilcalcestruzzi srl, impresa con sede legale a Militello Val di Catania, assumendone la carica di amministratore unico. Nell’elenco delle quote societarie sequestrate al noto imprenditore figurano il 50% della società agricola CA.SA. RIONE S.n.c. di FARINELLA VINCENZO & C., il 100% della società edile GIAVIN S.r.l. e l’Impresa di costruzioni FARINELLA Cataldo, tutte con sede legale a Capizzi. Sequestrati anche 12 automezzi, 7 beni immobili e varie disponibilità bancarie e postali.

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