Migranti, 30 morti ed un caso di sospetto vaiolo

POZZALLO (RG) – Continua lo sbarco di migranti africani nelle coste italiane e più precisamente siciliane. Nelle ultime ore si sono intensificati e purtroppo in una nave erano presenti 30 morti ed un caso di malattia infettiva, probabilmente vaiolo. Le navi militari italiane continuano ogni giorno a salvare centinaia di vite umane, ma oggi è stato riscontrato un possibile caso di malattia infettiva, subito isolato, ma che ha creato allarmismo e disagio tra coloro che quotidianamente lavorano per salvare vite umane.

Le morti, secondo il personale medico, dovrebbero essere state causate da asfissia o annegamento, mentre la malattia infettiva dovrebbe essere stata riconosciuta come vaiolo, altamente contagiosa e pericolosa.Il sindaco di Ragusa, uno dei porti con un numero di arrivi maggiore, ha dichiarato che questa gravissima emergenza non può essere affrontata dalla sola Italia, ma necessita di una collaborazione di tutta l’Europa, visto che solo nelle ultime 48 ore sono giunti più di 5000 migranti. E’ intervenuto Tonelli, Segretario Generale del sindacato della Polizia di Stato Sap, dichiarando che sulla nave Orione della marina militare italiana, tra i 400 migranti è presente un caso di sospetto vaiolo, malattia molto contagiosa e letale, tanto che la croce rossa ha minacciato di non mandare a lavorare i propri dipendenti se non con adeguate protezioni dettate dalla profilassi.Secondo Tonelli, il ministero dell’Interno, nelle vesti di datore di lavoro dei poliziotti, ha l’obbligo di tutelare i propri lavoratori, mandati spesso con troppa leggerezza nel mezzo di situazioni molto pericolose per la loro salute. Tonelli conclude dicendo che in caso di casi di contagio, il ministero dovrà rispondere sia civilmente che penalmente.

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