Canneto -L’esperto vuota il sacco . L’origine militare dei fenomeni

L’indagine è stata azzerata

CANNETO DI CARONIA (ME) – Francesco Mantegna Venerando, Coordinatore regionale del Comitato della Protezione Civile siciliana, intervistato dalla Gazzetta del Sud, ha riproposto l’origine militare negli episodi di autocombustione verificatisi a Canneto di Caronia. Non ha rotto il riserbo, ha raccontato con dovizia di dettagli il lavoro, già noto, del Comitato di esperti. “Dopo una serie di valutazioni di carattere scientifico – riferisce Mantegna Venerando alla Gazzetta del Sud – ha ritenuto plausibile l’origine artificiale, cioè antropica dei fenomeni”. Fatta questa premessa, l’esperto spiega che “in questo momento l’attenzione massima è concentrata sull’ipotesi di una emissione elettromagnetica impulsiva, che molto probabilmente proviene dall’alto mare, cioè al largo, dalla direzione nord, per intenderci, rispetto alla costa siciliana.” Resterebbe da scoprire, dunque, l’origine delle emissioni. Al fine di raggiungere questo obiettivo “si sta costituendo una rete di monitoraggio sempre più precisa”. Ma non sarà facile avere successo. Solo se i fenomeni si ripeteranno, attraverso una rete di monitoraggio “a triangolazione”, sarà possibile individuare l’ubicazione del luogo luogo sorgente. Una opportunità che a distanza di tempo appare davvero improbabile. Coloro che hanno provocato gli episodi di autocombustione, infatti, non ripeteranno certamente i loro esperimenti correndo il rischio di essere scoperti. Solo se l’origine è naturale, un’ipotesi scartata dagli esperti, i fenomeni potrebbero ripetersi. “Il gruppo di lavoro ha un mandato esclusivamente di ordine scientifico, e non un’eventuale competenza militare”, avverte Francesco Venerando Mantegna. “ Noi ci riferiamo sostanzialmente alla possibilità di impiego di tecnologie di questa natura, che possono essere anche di interesse militare, ma siamo in un altro campo. Che poi queste tecnologie riguardino applicazioni di tipo militare, questo è un altro possibile aspetto.” La rete di monitoraggio avrebbe dovuto essere immediatamente realizzata perché l’indagine avesse la possibilità di successo. Francesco Venerando Mantegna adombra, tra l’altro, una volontà di insabbiamento. Si è cercato di tutelare un segreto militare? La Commissione concluse la sua attività senza pervenire ad alcun risultato. Le conclusioni del rapporto della Commissione suscitarono, è bene ricordarlo, sconcerto ed allarme, perché venne avanzata anche l’ipotesi di “operazioni di natura extraterrestre”. Mai una Commissione di esperti aveva ammesso prima, nero su bianco, l’origine extraterrestre di fenomeni inspiegabili. All’indagine, invero, parteciparono anche aerei dell’aeronautica militare, che effetuarono dei telerilevamenti, grazie ai quali si potè traciare una direttrice coerente sui luoghi colpiti dai fenomeni. E’ bene ricordare che sugli episodi più recenti di autocombustione, c’è stata una indagine dei carabinieri di patti, coordinata dalla Procura della Repubblica, ed un giovane di Canneto è stato iscritto nel registro degli indagati. Avrebbe incendiato alcune suppellettili nella propria abitazione al fine di ottenere vantaggi di natura economica. Il lavoro degli inquirenti ha incontrato lo scetticismo degli abitanti di Canneto.(Fonte Siciliainformazioni)

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