Messina – Cambiare sesso senza operazione, sentenza storica del tribunale peloritano

Per la prima volta in Italia un Tribunale riconosce il passaggio da un sesso all’altro a prescindere dall’operazione chirurgica. Il caso di S.D. porta in primo piano il “diritto a una diversa identità di genere”

MESSINA- Come racconta il corriere, è la prima volta che in Italia un giudice permette il cambio sesso senza un intervento chirurgico. C’erano stati tre precedenti (nel 1997 a Roma e nel 2013 a Rovereto e Siena), ma allora l’autorizzazione era stata concesa solo per “motivi di salute”. La sentenza di Messina si richiama invece a un “diritto a una diversa identità di genere” sconnessa dal sesso biologicoUna scelta che però non è stata avallata da altri tribunali, come quello di Vercelli e quello di Trento che hanno respinto analoghe richieste. Nel secondo caso però i giudici si sono rivolti alla Consulta che dovrà verificare se “l’imposizione di un determinato trattamento medico, sia esso ormonale ovvero di riattribuzione chirurgica del sesso non costituisca una grave e inammissibile limitazione al riconoscimento del diritto all’identità di genere”. “Nella maggior parte dei Paesi Ue è già così”, spiega dice la leader del Mit (Movimento identità transessuale) Porpora Marcasciano, parlando della possibilità di cambiare sesso senza intervento, “E visto che la legge che lo prevede giace da tempo in Parlamento, abbiamo iniziato a rivolgerci ai giudici, perché ci sembra un diritto fondamentale, che migliorerebbe tanto la nostra qualità della vita”.

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