Maltempo nel messinese – Il sindaco di Milazzo, chiederemo stato calamità

Intanto Intesa Sanpaolo avvia finanziamenti agevolati per chi ha subito danni

Il sindaco di Milazzo Giovanni Formica ha annunciato che chiederà al governo regionale e a quello nazionale lo stato di calamità naturale, dopo l’alluvione che ieri ha colpito contrada Bastione, provocando gravissimi danni. “Ricevere un aiuto da Regione e governo nazionale? Lo speriamo – dice Formica – perché la situazione è difficile. Abbiamo 120 sfollati, trenta dei quali sono stati ospitati gratuitamente dall’Hotel Riviera che ci ha messo a disposizione 18 stanze. Gli altri sono andati a dormire da amici e parenti. Le case di via Bastione non hanno avuto alcun cedimento strutturale, ma il fango, che ha raggiunto i 180 cm di altezza, ha invaso le abitazioni rovinando arredi e danneggiando gli infissi”. Intesa Sanpaolo, a seguito dei danni causati dal maltempo che ha colpito diverse provincie della Sicilia, mette a disposizione delle aziende e delle famiglie che hanno subito danneggiamenti un plafond di 10 milioni di euro per nuovi finanziamenti a condizioni agevolate. La Banca propone specifici finanziamenti con durata fino a 5 anni, a tasso fisso o variabile, destinati alle aziende e alle famiglie con l’azzeramento delle spese di istruttoria. E’ prevista inoltre la possibilità di beneficiare della moratoria per la sospensione della quota capitale delle rate dei mutui in essere per le famiglie e dei finanziamenti in essere per le imprese. Questi nuovi strumenti avranno iter semplificati e veloci. “Intesa Sanpaolo è vicina alle famiglie e alle aziende che hanno subito danni causati dal maltempo- die Francesco Guido, direttore regionale Sud della Banca – e mette a disposizione da subito e con modalità semplificate i mezzi necessari per poter affrontare le difficoltà”.

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