Messina – De Luca dichiara guerra a chi non paga l’acqua


Ci sono novantaduemila 119,42 cittadini che non pagano la bolletta dell’acqua a Messina, e il sindaco Cateno De Luca chiude i rubinetti

MESSINA – E’ un video allarmante, almeno per i morosi in danno dell’Amam (l’azienda cui è affidata la gestione dell’erogazione idrica a Messina), quello pubblicato da De Luca sulla propria pagina Facebook. Un video in cui il primo cittadino (un po’ sardonico, va ammesso) mette il sale sulla coda ai messinesi che, vuoi per colpa di altri, vuoi per propria responsabilità, hanno maturato debiti per oltre 224 milioni. E’ la cifra record del credito vantato da Amam, annunciata dal sindaco, che ha comunicato che, da oggilunedì 7 ottobre, si comincerà con la sospensione dell’erogazione idrica nei confronti delle grosse utenze: grossi condomini, esercizi commerciali, luoghi di ristorazione. Per le piccole utenze, invece, interverrà una notevole riduzione dell’acqua nei rubinetti di casa. “Giusto quella necessaria per lavarvi la faccia” – chiarisce  De Luca per togliere ogni ottimistica interpretazione del termine ‘riduzione’. La stretta del Comune – sottolinea il sindaco – è necessaria poiché utile a quel 17% di messinesi che sono puntuali nei pagamenti e che, con il recupero coattivo delle somme dovute dai morosi, potranno godere di una ridotta tariffa della bolletta Amam. E nessuno si azzardi a protestare dal sindaco. Cateno De Luca, infatti, è chiaro anche in questo: “Pubblicherò su Facebook i vostri nomi, se doveste venire a lamentarvi”.                                                                                         Insomma, o paghi l’acqua o sei sputtanato.