Brindisi, bomba a scuola: morta una ragazza

Due bombole del gas posizionate su un muretto: altre sette studentesse feriti

 

BRINDISI-È stato collocato in un cassonetto all’esterno dell’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi l’ordigno che è esploso questa mattina intorno alle 7,45-7,50 provocando la morte di una studentessa e il ferimento di sei studenti che erano davanti alla scuola.

 IL BOTTO – L’esplosione è avvenuta in via Galanti, non lontano dal tribunale. Secondo quanto si è saputo finora, il cassonetto per la raccolta differenziata solitamente non si trovava davanti alla scuola ma era un pò più lontano. Gli investigatori, pertanto, ipotizzano che sia stato volutamente spostato davanti all’istituto professionale. L’ordigno esploso – sempre secondo le prime notizie – sarebbe di notevole potenza.

LA VITTIMA E I FERITI – È morta nel’ospedale Terrino di Brindisi la ragazza, Melissa Bassi di Mesagne, 16 anni, rimasta ferita nell’esplosione avvenuta davanti all’istituto professionale Morvillo Falcone. Le altre studentesse Vanessa Capodieci di Mesagne e Nicoletta Missere di S.Pietro Vernotico, erano con lei e tutte insieme erano scese dall’autobus che le aveva condotte a scuola. Nel reparto di rianimazione si sta preparando l’intervento per salvare la vita a Vanesssa Capodieci. E’ attesa una equipe chirurgica da Lecce. Sono in gravi condizioni anche Vittoria Sabrina Ribezzi, 18 anni, ricoverata al Centro ustioni dell’ospedale brindisino, Selena Greco, 16 anni, e Alessandra Gigliola di 19. Tutte le ragazze ferite sono del “Morvillo Falcone”. Illesi gli studenti del distaccamento dell’Itis “Majorana”, che occupano il primo piano dello stesso edificio. Si tratta di duecento ragazzi.

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