Piazza Armerina: nuovi ritrovamenti archeologici

-di Nino Caliò

-PIAZZA ARMERINA (EN)-Un portico colonnato, una vasca absidata, un pavimento mosaicato di oltre 80 metri quadri e numerosi affreschi ben conservati. Sono i nuovi straordinari ritrovamenti della zona della Villa del Casale di Piazza Armerina, dove si sta concludendo il restauro dell’antica struttura imperiale. A poco meno di un mese dall’inaugurazione – la data fissata e’ quella del 4 luglio – sembrerebbe adesso possibile riscrivere l’intera storia del sito. ”E’ una scoperta eccezionale – ha detto l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identita’ siciliana, Sebastiano Missineo – che aumenta il prestigio e il valore artistico di un bene che la Sicilia divide con l’umanita’. Un motivo affascinante in piu’, per coloro che decideranno di visitare la Villa nei prossimi mesi, e che potra’ ammirarla anche di notte. E non dimentichiamo che a poco meno di venti chilometri si puo’ anche visitare il museo di Aidone con la Dea di Morgantina restituita dagli Stati Uniti”. Non piu’ una villa isolata nel territorio, ma probabilmente attorniata da edifici di un certo pregio che fanno pensare ad un vasto e ricco insediamento abitativo.