Lo Monaco si presenta alla città: punteremo sempre al massimo

Presentato l’organigramma societario ed i progetti futuri all’interno di uno stracolmo Salone della Bandiere di palazzo Zanca.

-di Giovanni De Francesco

-MESSINA-L’Acr adesso fa sul serio, ma con uno staff dirigenziale di prim’ordine come quello attuale nessuno avrebbe avuto dubbi. Pietro Lo Monaco ha presentato l’organigramma al completo ed i progetti futuri della società calcistica giallorossa: “A me piace vincere sempre anche quando gioco contro le noccioline”, ha detto ai presenti, per far comprendere quale sarà la mentalità.

Dopo i saluti ed i ringraziamenti del sindaco Buzzanca alla vecchia dirigenza, che ha avuto il merito di salvare prima, e traghettare dopo in mani sicure l’Acr Messina, garantendo il totale appoggio alla nuova società, è stato Pietro Lo Monaco a prendere la parola ed ha catalizzato l’attenzione di tutti, strappando applausi e cori convinti di tutti i tifosi presenti.

“Qualche giorno fa -ha esordito Lo Monaco- tirai fuori una fotografia di 40 anni addietro che mi ritraeva con la storica e gloriosa maglia del Messina. Mi venne la pelle d’oca, ed è difficile che mi accada, oggi voi mi state facendo provare la stessa sensazione”. Convinto e  deciso, forte di una esperienza trentennale nel settore del calcio, Lo Monaco ha proseguito parlando dei programmi attuali e futuri.“Il calcio in questa città -ha continuato Lo Monaco- dovrà essere una occasione di rilancio affinchè il Messina torni a disputare i campionati che gli competono. All’interno della società ci sono professionisti di spessore e già abbiamo deciso data e sede del ritiro”. Insomma, finalmente in riva allo Stretto si parla di calcio in modo concreto e professionale. Avere un personaggio come Pietro Lo Monaco che gestisce un progetto sportivo, è una garanzia per la città e per i tifosi. La sua storia non ammette repliche, i suo successi manageriali e sportivi sono sotto gli occhi di tutti e nessuno può contestare i numeri. Il suo fiore all’occhiello rimane il Catania calcio, preso in serie B con miliardi di debiti, senza un giocatore di proprietà e fatto diventare nel giro di pochissimi anni una società di massima serie che oggi vale 350 milioni di euro. Numeri da brividi, ma Pietro Lo Monaco ha detto chiaramente che non vuol fare paragoni: “Il progetto Messina è una cosa a sé e avrà il suo corso anche se nella vita nulla è facile”, ha sottolineato.

A chi gli chiedeva dove vuole arrivare ha sempre risposto: “Noi punteremo sempre al massimo e non ci poniamo limiti”. Deciso e sicuro del fatto suo e di avere le idee chiarissime, Lo Monaco ha poi affermato che potrebbe esserci uno spiraglio per un eventuale ripescaggio: “In tal caso, anche se sarà una operazione onerosa, non ci tireremo indietro e presenteremo tutto ciò che serve per affrontare un campionato di Lega Pro”. Lo Monaco in merito ai calciatori della vecchia rosa ha detto: “Fermo restando che noi la squadra l’abbiamo già pronta, parleremo con i calciatori e vaglieremo la situazione debitoria nei loro confronti. Se qualcuno avrà il piacere di rimanere con noi e rientra nei nostri piani tecnici, saremo ben felici di accoglierli”. Nessuna preclusione anche per coloro i quali (imprenditori) vorranno dare una mano al progetto, ma le redini della situazione rimarranno sempre ai Lo Monaco. Presentato anche l’organigramma societario senza alcuna sorpresa: il presidente sarà il commercialista Isidoro Torrisi, il vicepresidente l’avvocato SergioMarullo, Niki Patti avrà il compito di interfacciarsi con le istituzioni, l’Amministratore delegato sarà Antonio Carbone, il Direttore Sportivo Fabrizio Ferrigno, l’allenatore Gaetano Catalano ed il Direttore Generale Vincenzo Lo Monaco.