Sconosciuti i criteri di distribuzione della pubblicità Istituzionale

L’on. Corona ha chiesto lumi sui criteri di assegnazione e se questi siano stati resi noti seguendo le direttive Agcom

MESSINA-Il Piano di comunicazione istituzionale è uno strumento indispensabile, oltre che previsto dalla legge, per lo svolgimento di una corretta propaganda delle attività poste in essere dalla Regione siciliana, diffuse ad ampio raggio attraverso gli organi si stampa.  Sull’argomento l’onorevole Roberto Corona ha presentato una interrogazione al presidente Raffaele Lombardo.

 

Corona, nel suo documento, sottolinea che le regioni italiane hanno provveduto, sin dai primi mesi dell’anno, a redigere ed approvare i piani di comunicazione istituzionale affinché sia garantita una capillare e diffusa informazione sulle attività regionali per dare a cittadini e imprese strumenti di conoscenza e accesso ai servizi. Il deputato messinese ricorda che la comunicazione istituzionale va effettuata attraverso le radio, i siti online, la carta stampata, la televisione garantendo a tutti i media locali pari opportunità nell’affidamento dei compiti divulgativi , così come previsto dall’Agenzia nazionale per le comunicazioni. Ma la Regione Sicilia non avrebbe provveduto alla pubblicizzazione del Piano di comunicazione istituzionale rendendo note le direttive e i requisiti che i network e le testate giornalistiche, devono possedere per vedersi assegnati le campagne di promozione dell’attività regionale da divulgare.

 

Il deputato regionale del Pdl ritiene, quindi, che la mancata redazione e pubblicizzazione del piano di comunicazione istituzionale abbia creato una distanza tra i cittadini, le imprese, gli addetti al settore dell’informazione e le Istituzioni, soprattutto a causa degli incarichi di governo affidati agli assessori tecnici che non hanno saputo sfruttare appieno l’occasione di fare informazione trasparente sulle attività amministrative prodotte, e sulla legislazione frutto del lavoro dell’Assemblea regionale siciliana. Corona pertanto interroga il presidente della Regione siciliana per sapere: Se sia mai stato redatto un piano per la comunicazione istituzionale; Quali siano i criteri per la suddivisione della pubblicità istituzionale alla stampa; Quali siano i requisiti e dove reperire le direttive relative alla distribuzione delle quote tra le realtà dei network presenti, i quotidiani, i settimanali, i siti online; Chi sia, se sia stato nominato, il responsabile del procedimento; Se sia stata garantita la trasparenza nell’assegnazione di incarichi di comunicazione istituzionale a operatori dell’informazione e quali criteri siano stati seguiti per la selezione e l’affidamento dei predetti incarichi; A quanto siano ammontate le spese effettuate per la comunicazione della festa della Regione Siciliana del 16 maggio scorso e favore di chi siano stati devoluti i finanziamenti e se siano state rispettate le direttive dell’Agcom ed i corrispondenti rapporti tra i vari organi d’informazione, al fine di garantire e tutelare la pluralità delle attività giornalistiche nel territorio regionale.