Terremoti sull’Etna: altre scosse nel catanese, ancora più forti! Che sta succedendo?

CATANIA-Sono fin qui 5 le scosse sismiche registrate negli ultimi minuti sull’Etna: la prima è stata di magnitudo 3.2alle 23:58, la seconda di magnitudo 2.9 alle 00:11, la terza di magnitudo 2.2 alle 00:35 tutte a una profondità di circa 6km, e poi altre due tra le 00:38 e le 00:45, “più forti” fidandosi dalle segnalazioni della popolazione residente nei comuni più vicini all’epicentro, ma ancora non annotate dall’Ingv. Che sta succedendo, stanotte, sul vulcano catanese?
Ricordiamo che l’Etna non erutta da più di due mesi, due mesi d’intensa attività come ci ha spiegato pochi giorni fa il direttore della Sezione di Catania dell’Ingv, Domenico Patanè, in un’intervista in cui, riferendosi al vulcano, ci ha detto che “è sempre in attività, avremo nuovi parossismi o un’eruzione esplosiva-stromboliana”.
Intanto la notte scorsa abbiamo avuto un intenso sciame sismico sui monti Iblei, culminato in una scossa di magnitudo 3.7. Come ci ha spiegato in quest’altra intervista  Gianluca Valensise, sismologo e dirigente di ricerca dell’Ingv “nella zona è in atto un piccolo sciame sismico, in un’area in cui ci sono strutture tettoniche attive note. L’area Iblea è famosa per tanti forti terremoti nella storia, su tutti quello del barocco Siciliano, quello della Val di Noto del 1693 (magnitudo 7.4, il più forte della storia d’Italia, n.d.r.). Questa cosa, però, non deve terrorizzare la popolazione: è una zona sismica, ma non significa che ogni volta ci dev’essere un terremoto così devastante. Al momento noi stiamo monitorando la situazione e seguiamo il fenomeno, ma non c’è nessuna particolare preoccupazione”.
Vedremo cosa succederà, intanto anche noi continuiamo a monitorare la situazione tenendovi aggiornati in tempo reale.