Toto presidente. D’Alia: non mi candido alla presidenza della Regione

-Il senatore messinese conferma il dialogo con il Pd ed il lavoro che insieme stanno compiendo sul programma politico.

-MESSINA-”Prosegue il dialogo con il Pd, ma io non sono candidato alla presidenza della Regione”. Lo ha detto il capogruppo al Senato e segretario regionale dell’Udc, Gianpiero D’Alia, che nel corso di un’intervista sul ‘Giornale di Sicilia’ di oggi, sgombra il campo sulle tante indiscrezioni che, da settimane, lo danno in corsa per Palazzo D’Orleans.

”Durante gli incontri col Pd – precisa D’Alia – non abbiamo mai parlato di candidature. Il dialogo col Pd c’e’ in Sicilia, come a livello nazionale ed e’ lo stesso che ci puo’ essere con chiunque come noi mette al centro le emergenze da risolvere, a cominciare da quella finanziaria. La Regione e’ al fallimento e questo e’ un problema di cui non parla nessuno”.

 Il senatore centrista, invece, nota come ”sia a sinistra che nel centrodestra si litiga su candidature e primarie, senza che ci sia un programma di governo”. D’Alia commenta, inoltre, il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione siciliana da parte della Corte dei conti, da cui emerge un deficit complessivo per circa 5,3 miliardi.

Debito destinato a crescere a causa di nuovi prestiti per 818 milioni di euro e la palude del peso delle societa’ partecipate siciliane, D’Alia ”stigmatizza come frutto della peggiore politica tutte quelle candidature e autocandidature che in questi mesi sono emerse nel dibattito politico prive di un programma, un progetto e senza la consapevolezza piena della drammaticita’ della situazione economica e finanziaria siciliana. Tutte cose che il nostro partito ha denunciato da tempo e per i quali ci siamo chiamati fuori dalla maggioranza di governo che, per ammissione appunto della Corte dei conti ha fallito nella strategia delle riforme. Non e’ il momento di autocandidature. Noi dell’Udc stiamo lavorando solo al programma. Siamo certi che lo sta facendo anche il Pd e auspichiamo che pure tutti gli altri rinsaviscano e di mettano su questo cammino”.