Donna incinta uccisa a Trapani, fermata anche l’amante del marito

Provvedimento per Giovanna Purpura. Tirata in ballo da Salvatore Savalli, indagato per l’omicidio della moglie Maria Anastasi

TRAPANI– Svolta nelle indagini sull’omicidio di Maria Anastasi, la 39enne al nono mese di gravidanza, uccisa brutalmente la settimana scorsa vicino Trapani. All’alba di ieri la procura trapanese ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di Giovanna Purpura, l’amante di Salvatore Savalli, il marito della vittima, arrestato la settimana scorsa con l’accusa di omicidio.

Purpura, che aveva raccontato di aver soltanto assistito all’omicidio commesso dall’uomo, e di non aver agito per paura, è accusata di concorso in omicidio premeditato con l’aggravante della crudeltà. La posizione della donna è cambiata ieri, nel corso dell’udienza di convalida del fermo nei confronti di Savalli. L’uomo, infatti, ha fornito agli inquirenti una nuova versione dei fatti, scaricando le responsabilità proprio sulla sua amante.

Savalli e la moglie avevano tre figli, che nelle ore successive al ritrovamento del cadavere della donna, giovedì scorso, avevano raccontato che il padre era uscito il giorno prima insieme alla madre e l’amante, la cui presenza in casa era stata imposta alla famiglia dal genitore.

Ieri pomeriggio il corpo di Maria Anastasi è stato sottoposto ad esame autoptico, che ha confermato il decesso è avvenuto a causa dei numerosi colpi inferti alla testa. Successivamente al decesso, l’assassino ha dato alle fiamme il corpo della vittima.