Lavoro nero e sicurezza: blitz dei Carabinieri nei cantieri di Messina e provincia

Ventisei imprenditori multati e tre ditte chiuse dopo i controlli nei cantieri di opere pubbliche e ferroviarie in tutta la provicia. I carabinieri erano accompagnati dai funzioari dell’Ispettorato del Lavoro.Blitz anti lavoro nero e sicurezza sui cantieri dei carabinieri, che hanno passato al setaccio la città di Messina e Mistretta, Tusa, Motta D’Affermo, Castel di Lucio, Frazzanò e Sant’Agata di Militello, poi  il comprensorio milazzese, in particolare Pace del Mela, e le isole di Salina e Stromboli.

 

 

Le verifiche hanno riguardato cantieri di opere stradali, ferroviarie e di edilizia residenziale, aziende dedite a scavi e movimenti terra, industrie di montaggio e demolizione e presso i siti adibiti alle lavorazioni pericolose.In totale sono stati 26 gli imprenditori-datori di lavoro denunciati all’autorità giudiziaria, mentre sono 3 le aziende riscontrate totalmente irregolari e 13 gli addetti del settore risultati irregolari o che operavano in nero.Così sono scattati 3 provvedimenti di sospensione di attività per altrettante ditte che operavano nel settore dell’edilizia e dell’industria. Le 24 sanzioni amministrative applicate ai datori di lavoro ed ai lavoratori non in regola, ammontano complessivamente a 50.400 euro. Infine, 91 sono state le violazioni in materia prevenzionistica e 91 le prescrizioni imposte dagli ispettori per altrettante ditte irregolari.