Vincenzo Nibali infiamma il Tour e con una splendida azione prenota il podio

Il ciclista messinese ha messo alle corde il team Sky e costretto alla resa l’australiano Cadel Evans. Pierre Rolland ha vinto per distacco l’undicesima tappa, la più dura tra quelle alpine. Wiggins si è confermato maglia gialla ma con una prova esaltante e coraggiosa lo “squalo dello Stretto” lo ha messo davvero a dura prova.

Tappa da bollino rosso al Tour de France e Vincenzo Nibali si esalta. Sul percorso dell’undicesima frazione (Albertville-La Toussuire di 148 km) lo “squalo dello Stretto” ha tirato fuori il carattere dell’attaccante mettendo alla corda lo strapotere del Team Sky. Vincitore in solitaria il francese Pierre Rolland della Europcar. Al secondo posto a 55′ il giovanissimo e promettentissimo Thibaut Pinot Chris Froome, ancora una volta fantastico scudiero di Wiggins.

Al traguardo il corridore peloritano ha chiuso al quinto posto, mentre in classifica generale ha guadagnato una posizione: da quarto è passato terzo, a 2’23” da Wiggins e ad appena 18″ da Froome. Alle sue spalle a 56″ adesso c’è Evans, giunto con 1’26” di ritardo da Nibali a La Toussuire.

“È stata una tappa importante e molto difficile – ha dichiarato a fine gara il corridore della Liquigas-Cannondale – Ho cercato di attaccare per mettere in difficoltà Wiggins e Froome, per provare a dare una scossa alla classifica. Hanno una squadra che si è dimostrata anche oggi fortissima, capace di dettare il ritmo e scortarli quasi fino al traguardo. È veramente difficile mettere in difficoltà Bradley. Lui ha un grande Froome e dalla sua ci sono anche le cronometro”.

La sua splendida azione ha comunque sortito gli effetti sperati: “Rispetto a ieri ho trovato qualche compagno d’attacco in più lungo la strada e le azioni hanno fatto sicuramente più male. Ho attaccato quasi subito, all’inizio dell’ultima salita. Evans si è staccato, ma l’obiettivo non era distanziare lui. Le corse sono corse ed è chiaro che salire in classifica mi fa piacere, ma ho grande rispetto e ammirazione per Cadel: una giornata storta può capitare e conoscendolo non credo che si arrenderà”.

Il ciclista messinese promette battaglia ed assicura che se possibile si lancerà in altre coraggiose sortite:“Correre per me significa metterci il cuore, la passione, e sono felice che la gente mi tifi per questo. Sono terzo in classifica, ed è una enorme soddisfazione. Sfrutterò tutte le occasioni che la strada offrirà da qui aParigi“.

Questo l’Ordine d’arrivo: 1. Pierre Rolland (Fra); 2. Thibaut Pinot (Fra / FDJ) a 55″; 3. Chris Froome (Gb / Team Sky); 4. Van den Broeck (Bel) a 57″; 5. Nibali (Ita) s.t.; 6. Wiggins (Gb); 7. C. Sorensen (Dan) a 1’08”; 8. Brajkovic (Slo) a 1’58”; 9. Kiryienka (Bie) a 2’13”; 10. F. Schleck (Lux) a 2’23”; 11. Evans (Aus); 12. Van Garderen (Usa)

Questa la nuova Classifica Generale: 1. Bradley Wiggins (Gb / Sky); 2. Chris Froome (Gb / Sky) a 2’05”; 3. Vincenzo Nibali (Ita / Liquigas) a 2’23”; 4. Evans (Aus) a 3’19”; 5. Van den Broeck (Bel) a 4’48”; 6. Zubeldia (Spa) a 6’15”; 7. Van Garderen (Usa) a 6’57”; 8. Brajkovic (Slo) a 7’30”; 9. Rolland (Fra) a 8’31”; 10. Pinot (Fra) a 8’51”; 11. Klöden (Ger) a 9’29”; 12. Schleck (Lux) a 9’45”; 13. Roche (Ire) a 10’49”; 14. Coppel (Fra) a 11’27”; 15. Horner (Usa) a 12’41”; 16. Menchov (Rus) a 16’20”. 17. Monfort (Bel) a 17’41”; 18. Valverde (Spa) a 18’10”; 19. Rui Costa (Por) a19’02”; 20. Sörensen (Dan) a 20’12”.