Salvataggio in mare Stamattina a Capo d’Orlando

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CAPO D’ORLANDO (ME)-Si era tuffato tra due scogli delle barriere artificiali che si trovano a protezione della spiaggia del lungomare Ligabue. Le condizioni del mare, però, non gli hanno consentito di nuotare verso la riva e per una decina di minuti ha cercato di arrampicarsi ancora ai tetrapodi non riuscendo

 

 

 

. Ha così rischiato l’annegamento, questa mattina un 20enne di via Torrente Forno a Capo d’Orlando che è stato tratto in salvo da Daniele Neri, gestore di un chiosco che si trova all’interno di piazza Mormino, proprio a ridosso del litorale. A far scattare i soccorsi erano stati alcuni amici del giovane bagnante dopo che avevano provato loro stessi a soccorrerlo, ma invano.
Daniele Neri, invece, è riuscito a portarlo a riva mentre sul posto arrivavano il comandante della Polizia Municipale Maria Teresa Castano e l’agente Michele Paternò che hanno prestato i primi interventi di rianimazione.

Poi la corsa su un’ambulanza del 118 verso l’ospedale di Sant’Agata dove il 20enne si è ripreso.