Omicidio Milazzo. Indagato un cittadino del Bangladesh

L’uomo è stato visto insieme alla vittima poco prima dell’omicidio, avvenuto dopo una violenta colluttazione.

-di Nino Caliò

-MILAZZO (ME)-Le indagini della Polizia di Stato, in merito al delitto di Taj Ali, ritrovato riverso in una pozza di sangue, in una scalinata che porta al mare, proseguono a passo spedito e c’è anche un indagato. Si tratta del 37enne Babul Miah, originario del Bangladesh ma residente a Milazzo. Diverse testimonianze confermerebbero che l’uomo è stato visto in compagnia dell’extracomunitario poco prima del delitto.

 

La Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto ha emesso una informazione di garanzia nei confronti del del connazionale della vittima, che attualmente risulta essere l’unico indagato. Le indagini dei poliziotti proseguono, così come gli interrogatori che in questi giorni si stanno tenendo nel comune mamertino per chiudere il cerchio, ricostruire esattamente la dinamica del delitto ed il movente dello stesso.Il cadavere dell’extracomunitario fu rinvenuto lo scorso lunedì, 20 agosto, lungo la via Ruotolo, da alcuni passanti che hanno allertato le forze dell’ordine. Sul posto giunsero le volanti della Polizia ed i sanitari del 118 che poterono constatare soltanto il decesso dell’uomo. La sua identità non fu resa nota nell’immediato, in quanto non furono trovato documenti addosso alla vittima.Dopo un primo esame esterno, si intuì che la morte avvenne a causa di una colluttazione, terminata tragicamente. Non furono trovate tracce di arma da fuoco e l’uomo era nudo dalla cintola in giù.