NELLO MUSUMECI SCIOGLIE LA RISERVA

– Di Bella: “Lombardo e Micciché hanno fatto una cortesia”

-di Nino Caliò

-PALERMO-Sarà sfida nel centrodestra. Non era previsto, nessuno avrebbe mai immaginato che gli eventi si sarebbero susseguiti con questa cadenza temporale. Colpi di scena su colpi di scena. Micciché che fa un passo indietro e dopo qualche giorno ne fa un altro in avanti, di nuovo, tradendo le aspettative di mezza Sicilia. La notizia è comunque quella migliore. Nello Musumeci è in campo, in corsa per la poltrona di governatore della Sicilia sostenuto da una coalizione di centrodestra formata in primis dal partito di Musumeci, La Destra. E poi il Popolo della Libertà.

 

Una candidatura venuta fuori dalla volontà di non deludere migliaia di siciliani, che hanno di fatto scatenato attraverso l’iniziativa messa in campo da Andrea Di Bella, tutta la loro voglia di partecipare ad un progetto di centrodestra sì, ma pulito e identitario, moderno e programmatico, alternativo perfino allo stesso centrodestra, tanto è trasversale il personaggio Musumeci.

Il fondatore di Nello Musumeci Presidente commenta così, in nottata, la decisione dell’ex sottosegretario Micciché: “Qual é il vero progetto sicilianista? Di cosa stiamo parlando? Tutti, anche solo teoricamente, sono sicilianisti. Si tifa per la Sicilia, mi pare fin troppo ovvio. La verità é che il vero progetto di centrodestra, alternativo alla sinistra ed in seria discontinuità con il governo uscente, non può annoverare al suo interno il partito del governatore uscente (Lombardo) e quello del distruttore del Pdl siciliano (Micciché). A fatica gli elettori moderati hanno digerito l’idea di dover votare Musumeci sapendo di dare il consenso ad una coalizione che comprendesse il Mpa. Loro pensavano Musumeci avesse sposato questo pseudo-progetto sicilianista. Musumeci, e tutto il popolo libero del centrodestra in Sicilia, aveva forse creduto al passo indietro e alle (finte) buone intenzioni di Lombardo. Oggi, sento di dire che era fin troppo prevedibile. Mettendosi in proprio, Lombardo e Micciché hanno fatto una cortesia a tutti noi. Andiamo avanti”.