Buzzanca: ufficializzate le dimissioni

-A Palazzo Zanca l’ormai ex primo cittadino ha elogiato il proprio operato degli ultimi 4 anni.

-MESSINA-In una sala gremita di giornalisti, Buzzanca ha esordito ringraziando la giunta per i risultati conseguiti negli ultimi quattro anni, il personale  del Comune per la reale collaborazione, tutte le forze dell’ordine, tra cui la Polizia Municipale “fiore all’occhiello dell’amministrazione” e le forze militari in occasione della tragedia di Giampilieri per il lavoro svolto.Nella forma, dimissioni dettate dal cambiamento del quadro politico nazionale e regionale e dall’aver rispettato e completato a suo dire il programma presentato agli elettori. Nella sostanza, un cambio politico di rotta orientato verso le imminenti elezioni regionali alle quali Peppino Buzzanca si candiderà per tentare di riprendersi quella poltrona che ha dovuto abbandonare anzitempo.Col sorriso che l’ha sempre contraddistinto in ogni occasione, Buzzanca ha voluto fortemente sottolineare i risultati da lui ottenuti, i progetti portati a termine ed i futuri che il commissario e chi verrà dopo di lui troverà pressochè realizzati. Dagli svincoli a Tremestieri, dal Palacultura all’Ecopass, dalla bonifica di Maregrosso passando per le piazzette tematiche, alla messa in sicurezza del territorio. Un trionfo della vanità, immagine onirica di una città ben lontana dalla perfezione.

 

Tra le sue parole non vi è riferimento sulla situazione disastrosa dell’occupazione locale, salvo i 150 impiegati per i lavori degli svincoli, a Messinambiente e all’Atm, se non che di meglio non si poteva fare per via dell’assenza di fondi e della più grande crisi epocale che il nostro Paese sta vivendo. Così l’ex primo cittadino introduce l’esegesi delle proprie dimissioni:  “Vorrei partire dall’1 agosto 2010, avrei potuto lasciare già allora, ma i tempi non erano maturi e c’era ancora un programma ed un patto con gli elettori da rispettare. Oggi abbiamo realizzato ciò che dovevamo realizzare oltre ogni polemica e servito la cittadinanza fino in fondo. L’azione amministrativa deve essere giudicata dai cittadini, per quel che si è fatto, penso di poter continuare a servire la città e la provincia di Messina. Dall’Atm ad altre realtà avremmo potuto fare passi più lunghi, molte risorse sono in cantiere ed altre in arrivo. M’interessa dire che sarò al servizio della città con passione. Voglio concludere dicendo che sono orgogliosissimo di quello che ho fatto, seppur con la morte nel cuore per la tragedia del primo ottobre”.

Alle domande della stampa, riguardo al dissesto economico del Comune, ha dichiarato che ad oggi il bilancio è stato contenuto, e sarebbe in ordine grazie al taglio delle spese superflue. Anche se da qui a dieci giorni, sapremo se il patto di stabilità inciderà o meno. Ha poco convinto la dichiarazione secondo cui, le dimissioni sarebbero avvenute ugualmente, a prescindere in vista delle prossime elezioni regionali. Messina e la sua provincia non possono più essere oggetto di scarsa attenzione dal governo regionale, e l’auspicio di Buzzanca, nel caso venisse eletto, sarebbe quello di dare un maggiore contributo alla città.

Seppur non condividendo le recenti scelte del Presidente Ricevuto – in particolare l’ampliamento della giunta – gli augura ogni bene per il prosieguo del mandato. Buzzanca, infine, non ha ritenuto di raccogliere l’invito dei consiglieri comunali a presenziare la seduta odierna. In attesa della nomina del commissario, Messina verrà “traghettata” dal vice sindaco Orazio Miloro e dall’assessore Melino Capone. A fine conferenza, infine, Buzzanca ha disertato il consiglio comunale in corso.