Malattie neuromuscolari. Inaugurato a Messina Nemo Sud

-Il nuovo Centro, punto di riferimento per il Sud, ricalca il modello dell’omonima realtà operativa presso l’Ospedale Niguarda di Milano

-MESSINA-È stato inaugurato oggi al policlinico “G. Martino” il Centro Clinico Nemo Sud, una realtà che apre nuove prospettive nel trattamento delle malattie neuromuscolari. I locali del padiglione B stamattina sono stati aperti al pubblico; il reparto che ospita il centro è organizzato secondo logiche che rispondono alle esigenze dei pazienti affetti da questo particolare tipo di patologie.Nemo Sud nasce con un obiettivo preciso – emerso con chiarezza durante l’incontro che ha preceduto la cerimonia di apertura del centro – quello di coniugare assistenza e ricerca identificando, attraverso un approccio multidisciplinare, metodi diagnostici e strategie terapeutiche: un modello organizzativo che abbia al centro i bisogni del paziente.A curarne la gestione è la Fondazione Aurora, nata dalla collaborazione tra Aou “G. Martino”, Università di Messina, Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Aisla(Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) e fondazione Telethon. Una cooperazione che vedrà anche il supporto dell’Associazione Famiglie Sma.

Patologie, quelle neuromuscolari, verso le quali c’è una grande aspettativa di assistenza: in Sicilia sono oltre 3000 le persone affette. Si tratta di malattie classificate “rare” per la bassa incidenza nella popolazione (inferiore a 5 pazienti su 10000 abitanti) ma che – se considerate tutte assieme – compaiono con una prevalenza media di circa 63/100.000 abitanti. “L’apertura del Centro “Nemo Sud” – ha sottolineato l’assessore alla salute della Regione Sicilia Massimo Russo – è una delle tante dimostrazioni di come anche in Sicilia si possano importare modelli assistenziali innovativi capaci di assicurare ai pazienti assistenza di qualità, puntando sulla ricerca e sull’innovazione tecnologica”.

“Le malattie neuromuscolari -ha ricordato Mario Melazzini presidente Aisla- portano spesso malati e famiglie a sentirsi abbandonati e impotenti e ad affrontare difficoltà insormontabili nella gestione della quotidianità e delle conseguenze della disabilità. Il desiderio di rispondere a queste esigenze ha portato alla nascita nel 2007 a Milano di un progetto unico in Italia, il Centro Nemo, che da oggi si replica in Sicilia divenendo un punto di riferimento per i malati del Sud Italia”.“Telethon è nato per volere di alcune famiglie i cui figli erano affetti da distrofia muscolare – ha dichiarato il presidente della Fondazione Telethon, Luca di Montezemolo – e si adopera perché tutti malati, per quanto rari possano essere, non vengano mai lasciati soli. Per questo, oltre a finanziare la migliore ricerca scientifica, partecipiamo alla creazione di centri, come il Nemo Sud, che garantiscano ai pazienti neuromuscolari una totale presa in carico. L’esempio del Centro di Messina, che risparmierà dispendiosi viaggi a tante famiglie del Sud Italia, rappresenta un bellissimo esempio di come istituzioni pubbliche ed enti non profit possano collaborare fattivamente realizzando, in tempi rapidi, strutture all’avanguardia nel campo dell’assistenza sanitaria.”