Sicilia, Musumeci stacca Crocetta, Pdl e La Destra in crescita.L’ultimo sondaggio di “Datamonitor”

Seconda rilevazione di Datamonitor,  in esclusiva per BlogSicilia.it, sulle intenzioni di voto per l’elezione del nuovo Presidente della Regione siciliana e per l’elezione dei deputati che comporranno l’Assemblea Regionale. Il periodo di realizzazione del sondaggio è tra il 3 ed il 4 settembre e segue di una settimana il primo già effettuato, sempre per BlogSicilia.it.

Sondaggio
28/8/2012
Sondaggio
6/9/2012
Differenza
Nello Musumeci
(Pdl, La Destra, Pid)
28,0 31,0 +3
Rosario Crocetta
(Pd, Udc)
26,0 27,0 +1
Gianfranco Miccichè
(Grande Sud, MpA-Partito dei Siciliani, Fli)
22,0 20,0 -2
Claudio Fava
(Sel, Idv, FdS, Verdi)
7,0 10,0 +3
Giancarlo Cancelleri
(Movimento 5 Stelle)
11,0 8,0 -3
Altri 6,0 4,0 -2

 

Tra i candidati alla presidenza della Regione rilevati, in testa alla preferenza dei siciliani si conferma Nello Musumeci, in lizza per Pdl, Cantiere Popolare e La Destra con il 31%, in crescita del 3% rispetto alla scorsa settimana. Segue Rosario Crocetta, candidato di Pd ed Udc, con il 27%, +1% rispetto alla prima rilevazione, mentre al terzo posto si attesta Gianfranco Miccichè, in quota Grande Sud, Fli e Partito dei Siciliani con il 20%, in flessione del 2% rispetto alla scorsa settimana.

Quarta posizione per Claudio Fava, candidato di Sel ed Idv, che cresce del 3%, passando dal 7 al 10%, mentre Giancarlo Cancellieri del Movimento Cinque Stelle passa dall’11 all’8%. Restano il 46% i cittadini che si dichiarano indecisi su chi votare.

 

Tra le liste per il rinnovo dell’Ars, le intenzioni di voto registrate dal sondaggio di Datamonitor danno sempre il Pdl come primo partito con il 22% (+2%) seguito da Pd al 18% e Partito dei Siciliani e Udc al 12%, che restano sostanzialmente invariati rispetto alla prima rilevazione. Secondo questi dati, che comunque risentono della mancata presentazione delle liste e quindi del valore aggiunto dei candidati, non supererebbero lo sbarramento del 5% , e quindi non avrebbero diritto ad eleggere alcun deputato in Assemblea, La Destra, Il Pid, Fli, Sel ed Idv. Anche in questo casa alta la percentuale degli indecisi che si attesta oltre il 46%.

Sondaggio
28/8/2012
Sondaggio
6/9/2012
Differenza
PDL 20,0 22,0 +2
La Destra 2,5 4,0 +1,5
PID 4,0 4,0 =
MpA-Partito dei Siciliani 12,0 12,0 =
Grande Sud 6,0 5,0 -1
FLI 2,0 2,0 =
PD 18,0 18,0 =
UDC 10,0 10,0 =
FdS 2,0 1,5 -0,5
SEL 3,5 3,5 =
Verdi 0,5 0,5 =
IDV 5,0 4,5 -0,5
Movimento 5 Stelle 11,0 8,0 -3
Altro 3,5 5,0 +1,5

 

“Questo secondo sondaggio marca due fattori rilevanti – commenta Michelangelo Tagliaferri di Datamonitor – il primo è il non decremento degli indecisi che dimostra che la campagna elettorale in Sicilia non sta smuovendo le opinioni degli elettori non essendo entrata nel suo pieno vigore e considerando che mancano poche settimane al voto, il dato porta in se una certa preoccupazione. Il secondo fattore è che la gara che settimana scorsa poteva essere definita a tre, oggi si limita a due competitor. Quindi la vittoria per le elezioni regionali sarà una corsa tra Crocetta e Musumeci. Sostanzialmente i due candidati si equivalgono con un margine di vantaggio che in quest’ultima settimana si è incrementato a favore di Musumeci. Ma il margine non è tale da rassicurare nessuno o da spaventare alcuno perché finché non disporremo della composizione completa delle liste elettorali non solo non avremo la reale dimensione del peso dei candidati ma anche le analisi fatte per le singole liste hanno uno scarso significato. Oggi il sondaggio ci racconta delle tendenze, della macrotendenze, che non sono comunque stabili”.