ARRESTATI DUE CONIUGI A SANT’AGATA MILITELLO


-I due sono stati trovati in possesso di un fucile a canne mozze e 30 cartucce.Presi grazie all’intervento congiunto delle forze dell’ordine

-MESSINA | Nella notte tra sabato e domenica il Commissariato di Polizia e la Compagnia dei Carabinieri di Sant’Agata di Militello hanno arrestato due persone del luogo, marito e moglie, ritenuti responsabili, in concorso, di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, alterazione di arma comune da sparo e ricettazione. L’intervento delle pattuglie di Polizia e Carabinieri è scattato nella notte tra sabato e domenica, quando è giunta sia sull’utenza 112 che su quella 113 una richiesta di intervento da parte di un cittadino che segnalava una lite in corso in contrada Terreforti del Comune di Sant’Agata di Militello. Immediatamente gli agenti del commissariato ed i militari dell’arma di Sant’Agata Militello hanno raggiunto la località segnalata dove, al termine di un rocambolesco inseguimento effettuato da una volante del commissariato condotta da una poliziotta, venivano individuati un uomo ed una donna, identificati in Marotta Biagio, nato in Germania, nel 1972 ma residente a Sant’Agata di Militello, già noto alle forze dell’ordine, e Castrovinci Caterina, nata a Sant’Agata di Militello, nel 1975, incensurata, i quali, nelle fasi del controllo di polizia opponevano resistenza al fine di impedire agli inquirenti di effettuare una perquisizione a bordo del veicolo sul quale viaggiavano. Nel corso delle indagini, emergeva in particolare che il Marotta Biagio, per cause in corso di accertamento, poco prima dell’intervento delle forze dell’ordine, aveva procurato delle lesioni ad un 32enne del posto, colpendolo con il calcio di un fucile. Il 32enne è stato soccorso e dichiarato guaribile in 10 giorni. Intanto, durante la perquisizione dell’autovettura a bordo della quale sono stati bloccati i due coniugi, i poliziotti ed i carabinieri hanno rinvenuto un fucile calibro 12 con le canne mozzate ed una cartucciera contenete 30 cartucce dello stesso calibro. Nella circostanza, inoltre, a seguito di immediati accertamenti sull’arma è emerso che la stessa risultava essere stata asportata furtivamente da un privato l’anno scorso. Al termine delle formalità di rito, pertanto, i due prevenuti venivano arrestati poiché ritenuti responsabili in concorso di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale, porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo, alterazione di arma comune da sparo e ricettazione. Marotta Biagio e Castrovinci  Caterina, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Patti, sono stati condotti presso il proprio domicilio in cui permanere agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.