Capo d’Orlando, 32 ordinanze nel mirino

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-Accertamenti della procura dopo segnalazioni della minoranza

-CAPO D’ORLANDO (ME)-Trentadue ordinanze emesse dal sindaco del comune di Capo d’Orlando sono al vaglio della Procura di Patti. La notizia emerge dopo la nota depositata qualche giorno fa dalla Polizia Giudiziara della procura pattese con la quale si chiede all’ufficio di segreteria l’elenco dei provvedimenti emessi tra il 2009 ed il 2011 per non meglio precisate “urgenti indagini”.
Alla base della richiesta, comunque, vi sarebbero alcune segnalazioni dei gruppi di opposizione ed in particolare quella del 14 aprile scorso con la quale si contestava il ricorso all’ordinanza per la sistemazione della via Finocchiaro Aprile. Si tratta della nuova strada che collega la Consolare Antica con il quartiere Muscale e che tra qualche giorno si innesterà al cavalcavia che porta in piazza Trifilò.
Su quella denuncia, infatti, anche Autorità di Vigilanza sui contratti pubblici, con sede a Roma, aveva aperto una istruttoria della quale, però, non si hanno ancora notizie sull’esito nonostante la nomina dell’ingegner Marco Marzoli a responsabile del procedimento.
Le 32 ordinanze richieste adesso dal Tribunale pattese, partono dalla numero 3 del 13 gennaio del 2009 per finire alla 224 del 27 dicembre dello scorso anno.
Proprio in questi giorni il comune ha provveduto a trasmettere in copia tutti gli atti richiesti e quindi si resta adesso in attesa di comprendere in cosa sfoceranno gli accertamenti della Polizia Giudiziaria.
Già da tempo tra opposizione e amministrazione comunale si consumano polemiche sul ricorso alle ordinanze da parte del sindaco Enzo Sindoni. Un ricorso “eccessivo ed ingiustificato” secondo la minoranza, “uno strumento importante per dare risposte celeri ai problemi quotidiani” è stata la risposta dell’amministrazione comunale che ha fatto ricorso allo strumento.