Imprenditore strozzato dall’usura. Arrestato pregiudicato

-L’arrestato avrebbe effettuato prestiti a prezzi usurai e minacciato l’imprenditore di vendere l’azienda per pagare i debiti

-SANT’AGATA di MILITELLO (ME)Blitz in notturna dei Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello che hanno tratto in arresto il pregiudicato 33enne di Sant’Agata Militello, Franco Caiolo, il quale era sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno. L’arrestato dovrà rispondere dei reati di usura aggravata e tentata estorsione nei confronti di un piccolo imprenditore del comprensorio santagatese.

Secondo quanto emerso nel corso delle indagini dei militari dell’Arma, la vicenda ha avuto inizio nel settembre dello scorso anno quando l’imprenditore, in serie difficoltà economiche, anche a causa di notevoli spese sostenute per la ristrutturazione dell’azienda e per l’acquisto di un autoveicolo da lavoro, si sarebbe rivolto a Caiolo chiedendogli inizialmente una piccola somma di denaro.

Il pregiudicato, oltre a richiedere assegni pari al valore delle somme di denaro elargite come garanzia da parte dell’imprenditore, avrebbe chiesto un’altra somma di denaro come interessi con tassi usurari pari al doppio della somma prestata. L’imprenditore, però, a causa del peggioramento delle proprie condizioni economiche, non era più riuscito a saldare i debiti e fu costretto a chiedere ulteriori prestiti a Caiolo.

La situazione, con il passare del tempo degenerò, e l’imprenditore sarebbe stato oggetto di gravi minacce se lo stesso non avesse venduto tutta l’impresa ed il veicolo acquistato. In una circostanza, l’imprenditore venne anche aggredito per non aver pagato alcuni debiti. Giunto ad una situazione di disperazione, il piccolo imprenditore decise di denunciare il tutto ai Carabinieri della Compagnia di S. Agata Militello che hanno da subito avviato le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Patti riuscendo a fare piena luce sull’intera vicenda.

Il Gip del Tribunale di Patti, concordando pienamente con la richiesta avanzata dal Magistrato della locale Procura della Repubblica, ha così emesso un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di Franco Caiolo, eseguita stanotte dai Carabinieri, che lo hanno tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi.