Lipari , l’isola scordata da tutti Il web si indigna

-Lipari snobbata e messa a tacere dai media, che le dedicano lo spazio di poche righe se non addirittura il silenzio. Al contrario di quanto fa internet, dove l’indignazione popolare si solleva in modo perentorio.

-di Gianluca Rubino

-LIPARI (ME) – L’alluvione di cui non importa a nessuno, che violenta un’isola dimenticata e abbandonata al proprio destino. E’ costretta a mostrarsi così, questa mattina, Lipari, isola oggi isolata come non mai. Lipari figlia di un dio minore, Lipari tradita dall’acqua dolce proveniente dall’alto, diversa da quella salata che le bagna i piedi rendendola ambita meta turistica. Lipari tradita dalle istituzioni, che rispondono assente, Lipari snobbata e messa a tacere dai media, che le dedicano lo spazio di poche righe se non addirittura il silenzio. Al contrario di quanto fa il web, dove l’indignazione popolare si solleva in modo perentorio.

Sin dalle prime ore di questa mattina, infatti, su Twitter l’hashtag #Lipari è in vetta alle tendenze per merito dei numerosissimi “cinguettii” rilasciati dagli utenti del social network. Alessandro attacca: “Stamattina mi sono alzato, ho acceso il tg e dell’alluvione a Lipari non ha parlato nessuno, neppure Sky. E’ informazione di regime”. Serena, invece, spiega che “sui tg mediaset l’alluvione di Lipari vale una notizia solo per aver portato paura tra i turisti che ancora affollano l’isola”.

Marina manifesta il proprio disappunto: “Veramente vergognoso, violento nubifragio. Quasi nessun telegiornale nazionale ne ha dato notizia. Lipari è in ginocchio”. Gabriele non è da meno: “Molti tra i media italiani hanno letteralmente scartato il disastro di Lipari senza una motivazione reale. Inaudito”. Chiudiamo con Giò: “Lipari oggi ha bisogno di sentirsi italiana e noi dobbiamo contribuire a dare voce a quella che per le TV è stata una catastrofe silenziosa”.

Anche su Facebook piovono critiche nei confronti del mondo dell’informazione: sulla pagina “Non potrai mai togliere la Sicilia dal cuore di un siciliano“, sono state pubblicate alcune immagini dell’alluvione, seguite da una serie di commenti negativi per l’atteggiamento tenuto da giornali, tv e radio nazionali.