Sospeso lo sciopero dei lavoratori Caronte & Tourist


-E’ intervenuta la Questura di Messina ed ha chiesto che si facessero ripartire le navi per motivi di ordine pubblico.

-MESSINA-Lo sciopero era previsto per 24 ore, ma pochi minuti fa è stato sospeso per motivi di ordine pubblico. Alle 7,15 di oggi, i lavoratori della società Caronte, hanno incrociato le braccia. La società dei Franza è riuscita a far navigare solo due navi, ma i mezzi non sono stati sufficienti e la fila dei mezzi cominciava ad essere sempre più consistente. Dopo l’intervento della Questura, lo sciopero è stato sospeso.

E’ prevalso, quindi, il buon senso da parte del sindacato Fima Fast Confsal, che ha preferito non arrecare ulteriori disagi all’utenza, incolpevole per le rivendicazioni dei lavoratori. Si sono formate code sia a Messina che a Villa San Giovanni ed è saltata anche l’amichevole di volley in programma questo pomeriggio tra la Pallavolo Messina e la De Seta Casa Cosenza, per l’impossibilità degli atleti di raggiungere la città dello Stretto.

E’ stato, comunque, un segnale forte che i marittimi hanno voluto dare ed una “prova tecnica” per ulteriori scioperi che potrebbero verificarsi in futuro. A fare scattare lo sciopero è stata la dichiarazione della società di volere ridurre i salari a causa dei “minori ricavi e maggiori costi di gestione”. Il Comitato Pendolari dello stretto di è detto soddisfatto perchè finalmente “per la prima volta il Sindacato è compatto”.

I rappresentanti Interdonato, Caia e Ansaldo Patti auspicano che “il Governo Monti accenda i fari sullo Stretto di Messina, e la società Rfi, faccia il proprio dovere garantendo il trasporto al gommato e ai pedoni, ponendo fine allo scempio egemonico di tale società che priva di reale concorrenza pratica prezzi altissimi”.