UN VERO DISASTRO AMBIENTALE, L’ INCENDIO CHE STA’ COLPENDO LE ZONE DA TUSA A CAPO D’ ORLANDO

Non si riesce a fermare il devastante incendio che da diversi giorni ormai stà colpendo le zone di Capo D’ Orlando, Tusa e Cefalù.

NEBRODI (ME) |Le fiamme hanno letteralmente divorato il territorio della provincia di Messina. Complessivamente sarebbero oltre 1.000 gli ettari già bruciati da un rogo appiccato da piromani mercoledì scorso in ben 4 punti a ridosso tra Tusa e San Mauro Castelverde, esattamente al confine tra le province di Messina e Palermo. Addirittura diverse sono state le  famiglie fatte allontanare dalle proprie abitazioni, numerosi gli animali da allevamento morti tra le fiamme. Ieri notte un devastante  incendio è divampato nelle campagne di Capo d’Orlando (Me), alcuni tetti di varie abitazioni sono stati letteralmente bruciati dall’ incendio, chiusa in entrambe le direzioni un tratto di due chilometri della strada statale 113 “Settentrionale Sicula”. Nonostante l’ intervento  di due canadair in azione da diverse ore, il rogo minaccia le campagne di Pettineo, coltivate a uliveti. Molti agricoltori della zona non riescono ancora a raggiungere i loro terreni, e pare non ci sia più nulla da fare per molti capi di bestiame rimasti intrappolati nelle stalle. Intanto gli operai della provincia di Messina lavorano per liberare la provinciale 177 che collega Tusa a Castel di Tusa da massi e tronchi di albero che continuano a cadere dai costoni inceneriti. Ma nel messinese la situazione è molto grave anche a Longi , Sant’Agata di Militello, Montagnareale, Librizzi, Ucria, Santo Stefano di Camastra e Capo d’Orlando. A Santo Stefano, questa mattina, il traffico ferroviario è stato interrotto per un incendio alle porte del centro urbano.