Gotha 3. Inflitto il 41 bis all’avvocato Rosario Pio Cattafi

-Il noto legale è considerato il vertice apicale della mafia Barcellonese. Sarà trasferito da Messina al supercarcere di L’Aquila

-BARCELLONAPOZZO DI GOTTO (ME) – Gli inquirenti lo considerano il “capo dei capi” della mafia Barcellonese. Diversi collaboratori di giustizia hanno confermato la tesi dei magistrati e dopo i primi interrogatori, l’avvocato Rosario Pio Cattafi, arrestato lo scorso luglio nell’ambito dell’operazione Gotha 3, sarà ristretto in regime carcerario del 41 bis e sarà trasferito dal carcere di Messina a quello dell’Aquila.La richiesta del regime del carcere duro, è stata avanzata dal procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte e dai sostituti procuratorei della Dda Angelo Cavallo,Vito DiGiorgio, Giuseppe Verzera e Fabio D’Anna ed è stata accolta dal Ministro della giustizia Paola Severino. L’arresto dell’avvocato Rosario Pio Cattafi, scaturì al termine delle attività d’indagine sviluppate dal Ros e le convergenti dichiarazioni rese da più collaboratori di giustizia, tra i quali Carmelo Bisognano e Santo Gullo, e le ammissioni di alcuni imprenditori edili recentemente raggiunti da provvedimenti di sequestro del patrimonio ritenuto, dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Messina.Le risultanze delle attività tecniche e dinamiche sviluppate dal Ros avrebbero, altresì, consentito di dimostrare – stando alle conclusioni del provvedimento del Gip – l’appartenenza alla mafia del noto avvocato barcellonese. Sono state, infatti, meticolosamente riscontrate le dichiarazioni rese da alcuni recenti ed importanti collaboratori di giustizia della mafia barcellonese e catanese, i quali hanno indicato Cattafi come soggetto apicale dell’organizzazione barcellonese e collettore fiduciario dei proventi illeciti conseguiti dai membri apicali e storici delle due corganizzazioni mafiose gestite dal catanese Nitto Santapaola e dalla famiglia palermitana dei Lo Piccolo. Lo scorso 30 Marzo Il Gico della Guardia di Finanza sequestrò, all’avvocato Cattafi, beni per circa sette milioni di euro ad un noto avvocato di Barcellona Pozzo di Gotto. Un mese dopo ulteriori beni per un valore di circa 2,5 milioni di euro, riconducibili all’avvocato barcellonese, furono posti sotto sequestro dalle Fiamme Gialle.