Raffineria di Milazzo: Guardia Costiera sequestra documentazione

MILAZZO (ME) – Alcuni uomini della Guardia Costiera sono stati autori questa mattina di un piccolo blitz all’interno degli uffici della Raffineria Mediterranea di Milazzo, in provincia di Messina. Per ordine della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, sono stati sequestrati alcuni personal computer, cd-rom e documenti vari, attinenti ai movimenti di materiale petrolifero. La RAM nel pomeriggio ha voluto spiegare il perché della perquisizione attraverso una nota, nella quale si legge che ”l’attività di indagine giudiziaria disposta dalla Procura barcellonese a cura della Guardia Costiera, è dovuta agli eventi collegati con l’allarme meteo del 22 novembre 2011, per i quali era stata interessata l’industria petrolifera“. Diversi pescatori infatti denunciarono il grave danneggiamento di imbarcazioni e attrezzature, a causa di materiale petrolifero che si era riversato in mare, in occasione del tragico alluvione che, lo ricordiamo, provocò anche tre morti a Saponara.