Pensionati morti sull’A/20, indagati quattro dirigenti Cas

Ancora una volta la mancata protezione adeguata del tratto autostradale avrebbe potuto evitare l’incidente mortale.

-MESSINA – Il sostituto procuratore Fabrizio Monaco ha inviato l’avviso di chiusura indagini a quattro dirigenti del Cas, in merito all’incidente del 21 febbraio 2011, che costò la vita al 71enne Antonino La Rosa di Pace del Mela ed al 77enne Elio Malara di Lipari. Gli indagati sono Antonino Spitaleri, Letterio Frisone, Carmelo Cigno e Gaspare Sceusa. L’ipotesi di reato è omicidio colposo.

 

Come in altri incidenti che hanno visto mietere vittime in autostrada, anche per questo i periti, incaricati dai magistrati che hanno seguito la vicenda, hanno evidenziato la mancanza di barriere omologate dal Ministero dei trasporti, che avrebbero potuto evitare l’impatto dell’autovettura con un grosso albero posto ai bordi della carreggiata. L’incidente avvenne lungo la tangenziale di Messina che porta lungo l’A/20 Messina Palermo, qualche chilometro prima del casello autostradale di Villafranca Tirrena. Dalla ricostruzione della Polizia stradale, l’autovettura, una Mazda 2, perse il controllo, ed è andò a sbattere violentemente contro un albero che si trovava ai bordi della carreggiata. Il conducente, Antonino La Rosa, per il forte impatto, venne sbalzato fuori dal veicolo e morì sul colpo, mentre il secondo passeggero venne trasportato in gravissime condizioni presso il Policlinico Universitario di Messina, dove spirò qualche ora dopo. Sull’asfalto è stata rilevata la traccia evidente della frenata del mezzo pesante che ha impattato contro l’autoveicolo. Il Tir, in quell’occasione, si dileguò nel nulla e l’autista non si fermò per prestare soccorso ai due pensionati.