ARS ,€ 2.500 al mese , no grazie !!!!!

-di Nino Caliò

-PALERMO –C’e’ l’onorevole che si lamenta con voce piagnucolosa che gia’ negli ultimi mesi l’indennita’ dei deputati siciliani “e’ stata decurtata di oltre quattromila euro netti”, chi sottolinea di pagare “ogni mese 2.200 euro solo di benzina” e chi grida alla demagogia. Non piace a molti deputati la proposta avanzata nei giorni scorsi dal leader del Movimento cinque stelle in Sicilia, Giancarlo Cancelleri, che si propone di chiedere il taglio netto delle indennita’ dei parlamentari siciliani fino ad arrivare a 2.500 euro netti. Giuseppe Laccoto e’ un deputato uscente e rieletto del Partito democratico. Anche lui non digerisce molto la proposta di Cancelleri di ridurre cosi’ tanto l’emolumento dei parlamentari regionali. “I deputati devono avere la possibilita’ di espletare il proprio mandato – spiega – e con 2.500 euro al mese e’ praticamente impossibile. Forse i grillini non conoscono affatto la vita che conduce un deputato. Lo scopriranno e cambieranno idea. Lo spreco non avviene tra i deputati”. “Io sono di Brolo, nel messinese – dice ancora Laccoto – e spendo 2.200 euro al mese di benzina. Se avessi uno stipendio di appena 2.500 euro dovrei vivere con i restanti trecento euro, forse?”.“O, secondo i grillini, dovrei fare il deputato solo virtualmente, senza spostarmi da un luogo all’altro? Perche’, piuttosto, non si riducono le spese ai gruppi parlamentari?”. “Secondo il ragionamento dei grillini soltanto chi e’ ricco di famiglia potrebbe continuare a fare il deputato – dice ancora Laccoto – Sono proposte solo virtuali che non potranno mai trovare applicazione nella realta’. Gia’ mi hanno tagliato piu’ di quattromila euro al mese…”. Lo stesso Laccoto si spinge poi oltre: “Con un’indennita’ cosi’ bassa e’ piu’ facile andare incontro ai compromessi…”.”. E ai deputati che lamentano una spesa di 2.200 euro mensili di benzina replica a muso duro: “facciano come faro’ io. Io faro’ il pendolare da Caltanissetta e portero’ con me la bicicletta. Quindi al mio arrivo in stazione a Palermo andro’ all’Ars in bici e se dovesse diluviare prendero’ il taxi. Non ci vedo nulla di eclatante ne’ demagogico. Se si spendono 2.200 euro solo di benzina vuol dire che si ha un Porsche Cayenne, consiglio al deputato di passare a una Cinquecento…”.