Germanà non cede il seggio a Buzzanca: andrò all’Ars

Il neo deputato regionale eletto nel Pdl non intende rinunciare alla poltrona conquistata tra le file del Pdl.

-MESSINA – Dopo gli “inviti” a Nino Germanà di lasciare il seggio all’Ars per favorire l’ingresso dell’ex sindaco Buzzanca, ed optare per una ricandidatura alla Camera dei deputati a Roma, il neo eletto tra le file del Pdl, chiarisce che non intende rinunciare a sedere tra gli scranni di palazzo dei Normanni e che la sua è stata una scelta ponderata per stare più vicino ai propri elettori della città e della provincia. Il giovane rappresentante politico ha chiarito, in un comunicato, che la sua discesa in campo è stata voluta per scrollarsi di dosso “l’etichetta di nominato investito da un mandato parlamentare, rafforzando ed unendo quella ampissima fetta di esponenti della società civile e dell’associazionismo che in me hanno riconosciuto un interlocutore attento, responsabile ed affidabile”. Per il neo deputato ala Regione Siciliana è indispensabile una presenza “moderata” all’interno del Pdl. Infatti Germanà sottolinea anche come la componente politica ex Alleanza Nazionale abbia “soppiantato l’anima moderata incarnata da tutti coloro che si sono sempre riconosciuti nei valori e nello stile di Forza Italia e che purtroppo si sono allontanati”. Una sorta di missione, quindi, quella di Germanà che sostiene che a Messina siano equamente rappresentate le due anime del partito, senza che l’una possa prevalere sull’altra. “Io non rinuncerei mai a Palermo -ribadisce Germanà nella sua nota stampa- ed è sempre stata lontana da me l’idea di ricandidarmi a Roma, consapevole che la mia Provincia e la mia città trascurata, abbiano bisogno di azioni incisive ed è per questo che non posso né voglio tradire la fiducia di tutti coloro che mi hanno dimostrato stima ed affetto contribuendo, in maniera massiccia, alla mia elezione, convinti che la mia presenza tra i banchi dell’ARS possa costituire il plus valore e il sigillo di una nuova stagione”. Porte chiuse, quindi, all’eventuale possibilità di lasciare spazio a Peppino Buzzanca, che ha incassato una cocente sconfitta che probabilmente non si aspettava.