Originario di Santo Stefano C . , condannato a morte in Florida

-SANTO STEFANO DI CAMASTRA (ME) –Anthony Farina , originario di Santo Stefano di Camastra, alle porte di Messina, non ha ucciso nessuno, ma a 18 anni (maggio 1992) si è reso colpevole di rapina a mano armata in un fast Food di Daytona Beach, in Florida, insieme al fratello Jeffrey. Fu proprio Jeffrey Farina che, nei momenti drammatici del fatto, sparò un colpo che colpì una dipendente del fast food, la quale mori il giorno seguente in ospedale. Dopo il colpo, la polizia si scatenò in una caccia all’uomo e i due vennero arrestati, Al processo di prino grado per entrambi l’accusa chiesela pena capitale, ma nel 2000 Jeffrey riesce ad ottenere la grazia e la comutazione della pena di morte all’ergastolo, con eventuale ottenimento della libertà condizionata dopo 25 anni di carcere., dal momento che all’epoca della rapina era nimorenne.


Per Anthony Farina, nonostante i numerosi appelli, fino ad oggi nulla da fare. L’unica via d’uscita, a questopunto, che i suoi avvocati stanno tentando, è l’ìestradizione in Italia, in quanto Anthony ha la cittadinanza italiana concessa dal governo Monti allo scopo di agire tramite vie diplomatiche per salvargli la vita. In suo favore, oltre al governo, si stanno battendo il partito radicale, la Comunità di Sant’Egidio, Nessuno Tocchi Caino e Amnesty International, oltre all’amministrazione comunale di Santo Stefano di Camastra, da dove il sindaco Francesco Re ha inviato una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e a Papa Benedetto XVI per invocare il loro intervento diretto. Intanto, se la richiesta di estradizione dovesse essere accolta, Anthony Farina (che ha già scontato 20 anni di detenzione) sarebeb giudicato in Italia solo per il reato di rapina a mano armata.

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