Il Messinese Ardizzone (Udc) eletto presidente dell’Ars

Il deputato messinese è stato chiaro: “non è più il tempo dei Gattopardi, basta con leggi approvate nottetempo frutto di compromessi”.

-PALERMO – E’ Giovanni Ardizzone (Udc), avvocato 47enne, il nuovo Presidente dell’Assemblea regionale siciliana. E’ stato eletto alla seconda votazione, dopo la prima fumata nera con 46 voti, il numero minimo per potere essere eletto. Antonio Venturino (M5S) ha avuto 15 voti, Giuseppe Lupo (Pd) 4, Antonello Cracolici (Pd), Giancarlo Cancelleri (M5S), Arancio (Pd) e Alloro (PD) 2 voti, tredici schede bianche. Ha voluto ringraziare tutti il neo Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone subito dopo l’elezione. Il deputato ha quindi preso posto nello scranno più alto di Palazzo dei Normanni. “Assicuro il mio impegno -ha esordito nel suo primo intervento in aula affinchè cessi la prassi delle leggi di spesa approvate nottetempo, spesso frutto di compromessi al ribasso. Mai piu'”, ha detto il neo Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone, nel suo primo intervento in aula. “Oggi la Sicilia -ha aggiunto Ardizzone- apre un capitolo nuovo della sua storia, oggi siciliani hanno smentito il non creder che le idee possono muovere il mondo. C’è di più. Oggi la Sicilia può essere metafora del cambiamento. Oggi non è più il tempo dei gattopardi. E’ necessaria una riforma di legge -ha annunciato- per assicurare una maggiore qualità delle leggi”. Alla fine della seduta, parlando con i giornalisti in merito ai costi della politica, Ardizzone è stato chiarissimo: “Non mi sposterò di una virgola rispetto al decreto Monti. Perderemo 5-7 mila euro. Non me ne frega niente. Io non farò rivendicazioni statutarie su questo punto. Queste si fanno su questioni serie. Il consiglio di presidenza definirà i meccanismi di adeguamento”.