Sequestrate 3,5 tonnellate di falso pistacchio di Bronte

-di Nino Caliò

-BRONTE (CT) –Dichiaravano di utilizzare per conserve e creme del pistacchio verde di Bronte, che nel 2010 ha ottenuto l’iscrizione nel registro europeo delle Denominazioni di origine protetta (Dop), ma in realta’ il prodotto usato proveniva in parte dall’estero. E’ quanto emerso da indagini di guardia di finanza e corpo forestale regionale che, in due stabilimenti del grosso centro Nebroideo , hanno sequestrato 3,5 tonnellate di prodotti finiti. I titolari delle due societa’ sono stati denunciati per frode in commercio e segni mendaci. All’operazione, coordinata dal sostituto procuratore di Catania, Fabrizio Aliotta, hanno partecipato ispettori del Servizio fitosanitario regionale-Osservatorio per le malattie delle piante di Acireale. Complessivamente sono state controllate dieci ditte del settore della commercializzazione all’ingrosso del pistacchio e prodotti da esso derivati. In due stabilimenti sono stati scoperti pesto, crema, croccantini, pistacchio, tritato e granella di pistacchio con la denominazione di Igt di Bronte, ma in realta’ era stato utilizzato il frutto di alberi della famiglia Anacardiaceae proveniente dall’estero. Un partita di analoghi prodotti sono stati sequestrati nel deposito di un grossista della riviera Ionica.