Denise Pipitone, i carabinieri ispezionano la casa sbagliata

Incredibile svolta nelle indagini sulla scomparsa della piccola Denise Pipitone, la bambina scomparsa da Mazara del Vallo nel settembre 2004 e mai più ritrovata.

MAZARA DEL VALLO (TP) –  Nel corso della 26esima udienza i carabinieri hanno ammesso di aver compiuto un errore e di aver perquisito la casa sbagliata.E’ il primo settembre 2004, Denise è scomparsa da poche ore, e sua madre, Piera Maggio fa subito il nome di Anna Corona, ex moglie del padre della piccola. Per questo i carabinieri visitano subito tre case tra cui quella dove abita la Corona con sua figlia Jessica. Peccato che i carabinieri abbiano ispezionato la casa sbagliata. Lo dice il maresciallo Francesco di Girolamo nel processo contro Jessica Pulizzi, sorellastra di Denise. Secondo quanto ammesso dal maresciallo gli uomini dell’Arma sono entrati al piano terra della palazzina mentre Anna Corona abita al secondo. La casa della principale sospetta non viene mai ispezionata e probabilmente è proprio la Corona a mostrare una casa nella quale non ha mai abitato. La domanda è spontanea: Com’è stato possibile questo errore? Piera Maggio, alla trasmissione “Chi l’ha visto” si dice certa che la Corona sappia più di quello che ha detto ed è anche convinta che la sua bimba, mentre tutti la cercavano al piano terra si trovava in casa, al secondo piano. Piera Maggio ha fin da subito pensato che la scomparsa di sua figlia fosse da collegare alla famiglia di Pulizzi. Sia Anna Corona, sia la figlia Jessica, non hanno mai negato di detestare Piera Maggio e in presenza di testimoni avevano detto di volersi vendicare di Piera, perchè pansavano che fosse la causa della separazione con il marito. Proprio per questo il controllo dell’abitazione delle due persone era fondamentale per le indagini e appare incredibile un errore così grave.