L’Asp 5 comunica telefonicamente ai Lsu la sospensione dal lavoro

-I sindacati confederati sono intervenuti chiedendo la revoca delle disposizioni impartite verbalmente dall’azienda.

-MESSINA –I Segretari generali delle Funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil, hanno inviato una nota al Commissario dell’Asp Manlio Magistri, per contestare la sospensione dell’attività socialmente utili dei lavoratori, ritenuta illegittima. I sindacati, oltre a contestare il metodo della comunicazione, richiamano una circolare dell’assessore regionale del lavoro. I lavoratori socialmente utili, in servizio presso diverse sedi dell’Asp, sono stati contattati telefonicamente da un funzionario dell’Ufficio affari generali dell’azienda, il quale ha comunicato loro che “da oggi tutti i lavoratori Lsu sono momentaneamente sospesi “. Sulla vicenda sono intervenuti i segretari delle funzioni pubbliche di Cgil, Cisl e Uil, i quali ritengono che “Evidentemente l’Asp5 naviga a vista, considerato che l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle politiche sociali e del Lavoro, con circolare prot. 017, ha fornito precise disposizioni in merito alla prosecuzione delle attività socialmente utili, invitando gli Enti utilizzatori ad adottare i relativi provvedimenti di prosecuzione delle attività. Abbiamo richiesto – proseguono Crocè, Emanuele e Calapai- l’immediata revoca delle disposizioni impartite verbalmente ai lavoratori e la prosecuzione dell’attività senza soluzione di continuità. Tra l’altro -concludono i sindacalisti- la sospensione dei Lsu, potrebbe comportare un blocco dell’attività amministrativa in diverse sedi dell’AsP5, considerato che i lavoratori colmano i vuoti in organico”.